Tlc, Marconi vede crescita annua grazie a banda larga
LONDRA (Reuters) - La inglese Marconi annuncia vendite del quarto trimestre fiscale leggermente sotto le attese ma prevede finalmente per il prossimo anno un fatturato in crescita propiziata dalla banda larga.Tra gennaio e marzo 2004 - per le sole continuing operation e a cambi costanti - il fatturato è salito dell‘1% a 378 milioni di sterline contro 374 milioni del periodo di confronto, cifre lievemente inferiori alle attese di consenso che si collocavano in range tra 378-398 milioni e 385 milioni di media.
Il gruppo riconferma attese di fatturato stabile per il trimestre in corso (nel primo trimestre fiscale 2003-04 era 342 milioni) e soprattutto parla di ritorno alla crescita annuale dopo quattro anni negativi.
Indicazioni basate sull’andamento attuale dei contratti e ordini, dice una nota, fanno pensare a una crescita potenziale annua “di poche unità percentuali rispetto al 2003/2004”.
Ai giornalisti l’AD Mike Parton ha poi aggiunto che “la banda larga e le vendite delle nostre centrali di accesso sono la componente che ci permetterà di crescere nei prossimi 12 mesi”.
Marconi, uno dei grandi nomi europei nelle infrastrutture telecom, è riemerso lo scorso anno da un pesantissimo riassetto. Da quando il titolo è tornato in borsa, nel maggio 2003, il valore delle azioni è più che raddoppiato.
Oggi tuttavia cede a metà mattina il 3,3% a 644 pence, tra i peggiori dell’indice TechMark londinese.
L’obiettivo di margine lordo (prima degli oneri eccezionali) era già a fine marzo entro i target di 28-30% e le disponibilità di cassa netta sono incrementate a 214 milioni di sterline, aggiunge la nota.
Il gruppo diffonde i risultati preliminari per l’anno finanziario 2003/2004 il 18 maggio.




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