L’audio digitale pronto a ripetere l’exploit del 2003
Dopo i risultati eclatanti ottenuti lo scorso anno dal settore dei player e dei servizi di download dei file musicali, anche il 2004 si preannuncia ricco di azione e di introiti. Gli analisti prevedono infatti un’ulteriore impennata delle venditeInstat/Mdr non ha avuto alcuna esitazione nel definire il 2003 del mercato audio digitale come un anno “stellare”. Né d’altra parte sembra nutrire molti dubbi sul futuro del segmento, che sembra poter essere altrettanto roseo.
La società di ricerca ha preso in considerazione dapprima la diffusione (e le vendite) dei lettori portatili, arrivando a sostenere che lo scorso anno sono stati commercializzati oltre 24 milioni di player a livello globale, per un fatturato superiore ai 3 miliardi di dollari.In termini percentuali questo ragguardevole successo di pubblico si traduce in ben 200 punti di incremento rispetto al 2002. Significativo è l’indicatore secondo il quale attualmente qualcosa come il 23% delle famiglie statunitensi sarebbe in possesso (almeno) di un riproduttore audio da passeggio.
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Allo stesso tempo, sarà necessario garantire nuove funzionalità agli archivi on line a pagamento e ai programmi di gestione dei jukebox personali.
Ciò posto, fra download e compravendita dei media il fronte della e-music dovrebbe ritoccare verso l’alto il proprio valore complessivo del 28% circa. Dal canto loro i player, quali che siano la loro foggia e natura, dovrebbero godere di un miglioramento del 16% dal punto di vista delle unità vendute di qui al 2008.
Il comparto presenta comunque alcune significative variabili. Gli analisti sottolineano infatti le ottime probabilità che i prezzi di molti modelli decrescano abbondantemente, di pari passo con la voglia - da parte degli utenti - di investire in articoli simili.
Peculiarità, queste, dei mercati maturi, che potrebbero spingere una serie di produttori a disinteressarsi dei lettori Cd/Mp3 a causa dei risicati ritorni economici. Sin qui è sempre Apple a fare la parte del leone con i suoi “walkman” e le sue risorse software e Web. A distanziarla dalle concorrenti più temibili ci sarebbero almeno sette punti percentuali.
Per quel che concerne le tecnologie gli analisti statunitensi pronosticano prestazioni sopra le righe per il settore degli hard disk drive (+100% di venduto) e un calo dei supporti basati su memoria flash.




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