Philips: partecipazione strategica in Atos, non in Vivendi
PARIGI (Reuters) - La partecipazione di Philips in Atos è strategica, mentre quella in Vivendi Universale non lo è: lo ha dichiarato il presidente del gruppo elettronico olandese, Gerard Kleisterlee, in un’intervista al quotidiano francese Figaro.“Abbiamo ereditato da Seagram il 3% del capitale e dei diritti di voto di Vivendi Universal. Questa partecipazione non è strategica”, ha detto Kleisterlee.
Interrogato sulla partecipazione del suo gruppo - il 44,5% - nella società di servizi informatici Atos, il presidente di Philips ha invece risposto: “Questa partecipazione è divenuta per noi ancora più strategica, dopo l’acquisto da parte di Atos Origin di Schlumber-Sema. Questa acquisizione ha consentito ad Atos di rafforzare le sue posizioni nella sanità. Per noi è un’opportunità”.




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