L’universo in un computer
Un mondo animato in cui viaggiare alla scoperta dello spazio profondo. Non è fantascienza né un videogioco, ma la nuova frontiera dei planetari che abbandonano le due dimensioni per entrare nella terza.
Natural History descrive l’universo digitale realizzato all’Hayden planetarium di New York come qualcosa di completamente diverso dalla classica rappresentazione statica del cielo visto dalla terra: “È un viaggio virtuale che si spinge dalle orbite dei pianeti più vicini alle galassie confinanti con la Via Lattea, fino ai corpi più distanti dell’universo”. E il tutto rispettando alla perfezione l’astrometria (“longitudine” e “latitudine”), la dimensione e il movimento relativo delle centinaia di migliaia di oggetti inseriti nell’atlante digitale.
“Digital universe è il frutto di secoli di osservazioni astronomiche associate al progresso dell’informatica”, sottolinea la rivista. Inoltre, usando la tecnologia avanzata dei videogiochi, Digital universe può essere visto su un semplice computer portatile oppure essere proiettato su uno schermo a forma di cupola da portare nelle scuole. Per un primo assaggio si può scaricare il software Partiview dal sito dell’ Hayden planetarium.




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