Musica online, majors Usa fanno causa ad altri 477 internauti
LOS ANGELES (Reuters) - La Recording Industry Association of America (RIAA), che rappresenta le grandi case discografiche, ha annunciato ieri che ha fatto causa a oltre 477 internauti per la violazione del diritto d’autore e per aver scaricato illegalmente brani musicali, in quello che viene considerato un provvedimento contro la pirateria musicale.Dal gennaio 2004, l’associazione ha fatto causa a oltre 2.000 persone, il cui nome non è noto, per aver scambiato illegalmente brani musicali su Internet.
La RIAA ha identificato i sospetti unicamente grazie al loro indirizzo sul web.
A dicembre infatti una decisione del tribunale ha dato ragione a Verizon Communications sostenendo che i fornitori di accesso a Internet (FAI) non devono rispondere alle istanze legali che richiedono loro i nomi degli utenti.
L’Associazione ha condotto 2.454 processi a partire da settembre tra cui in 437 casi è stata stabilita un’ammenda di circa 2.537 euro.




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