Tim, Ebitda trimestre +12,9%, ricavi Brasile +61,2%
MILANO (Reuters) - Tim ha chiuso il primo trimestre del 2004 con un rialzo dell’Ebitda - margine operativo lordo - del 12,9%, migliore delle stime degli analisti, per il diffondersi di servizi a valore aggiunto in Italia e una forte crescita in Brasile dove il mercato ha ampi spazi di sviluppo.Secondo una nota dello società, l’Ebitda si è attestato a 1,425 miliardi di euro. Un sondaggio Reuters indicava una crescita dell‘8% a 1,367 miliardi di euro.
Il fatturato è aumentato del 12,3% a 2,937 miliardi, in linea con le stime, mentre l’Ebit (utile operativo) è salito del 6,5% a 955 milioni.
La posizione finanziaria netta è positiva per 1,9 miliardi, in miglioramento di 967 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2003.
A Milano è attualmente in corso l’assemblea degli azionisti Tim per approvare il bilancio 2003.
Il numero delle linee mobili del gruppo è pari a 47.637.000 con un incremento del 7%, rispetto alla fine del 2003. Le linee al 31 marzo sono pari a 9.123.000 con un incremento di 819.000 rispetto a fine 2003, pari a una quota di mercato complessiva pari a circa il 19%.
In Brasile, dove Tim opera su tutto il territorio nazionale con tecnologia Gsm, il gruppo ha visto un aumento del fatturato del 61,2% a 1.351 milioni e dell’Ebitda dell‘11,6% a 144 milioni. L’incremento dei ricavi è da attribuirsi principalmente all’incremento del numero delle linee gestite e del conseguente sviluppo dei volumi di traffico, dice il comunicato.




Ancora nessun commento.