Perché il vento del videogame soffia per Microsoft
Playstation contro Xbox: la sfida continua (per buona pace di Nintendo) e i suoi esiti sono quanto mai in bilico, nonostante il gradimento di alcuni guru premi in questo momento Redmond. Purché sappia capitalizzare i propri assi nella manica
Tra i protagonisti dello sviluppo videogiochi sta prendendo corpo un nuovo paradigma. O forse, più banalmente, si tratta di un temporaneo cambio della guardia. Radicale o passeggero che sia, il processo sembra essere partito. Se finora, infatti, la posizione di vertice della classifica ipotetica delle console era occupata dalla Playstation 2, sembra esserci adesso una virata a favore della contendente Microsoft.Immutata, in questa situazione di cambiamento, rimane la posizione del Nintendo Gamecube. Tutti e tre i prodotti sono davvero ottimi, tengono a precisare i programmatori di videogame, ma Xbox possiede alcune tecnologie cruciali che i suoi avversari non hanno.
Quali siano questi fattori è presto detto. La potenza grafica è il primo. La console nero-verde risulta infatti nettamente superiore a processare rapidamente i dati e quindi a visualizzare in tutta fluidità i giochi d’azione, tanto più quando questi hanno qualità grafiche (e intrecci) paragonabili a quelli di un prodotto cinematografico. L’altro elemento è la semplicità: creare giochi con Xbox è in generale più intuitivo di quanto lo sia con la Ps2.
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Questo è quanto sostiene una delle correnti dominanti del console-pensiero. È anche una tra le novità principali del quadro concorrenziale di questo segmento dell’entertainment nonché una delle cose su cui riflettere nell’impossibilità di speculare con cognizione di causa sulle prossime versioni delle piattaforme, ancora troppo premature. In questo caso, tutto è rimandato ai prossimi mesi. Toccherà per prima a Microsoft, che dovrebbe introdurre la nuova Xbox nel corso del prossimo anno. Sony la seguirà togliendo il velo alla Playstation 3 presumibilmente nel 2006.
Tuttavia, nonostante per i prodotti oggi in vendita il ciclo quinquennale della loro esistenza abbia superato la metà del cammino, i produttori negano che su di loro sia già sceso il tramonto. Così come Sony nega che la sua console sia ineluttabilmente destinata a soccombere alla sua concorrente diretta. “La Playstation 2 - ha dichiarato di recente una portavoce del gruppo nipponico - è chiaramente la leader nella sua generazione di prodotti. Non occorrono dimostrazioni, a parlare è il mercato”.
Intanto, nei laboratori tecnologici di entrambe le aziende le attività procedono senza tregua. In casa Sony ci si concentra più che altro sull’hardware, studiando nuove periferiche per sfruttare al massimo le caratteristiche dei giochi, mentre a Redmond si potenziano gli aspetti software.




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