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Iran, la Guida suprema parlerà nel cyberspazio

TEHERAN (Reuters) - Gli editti religiosi della Guida suprema della Repubblica islamica, l’Ayatollah Ali Khamenei, saranno a portata di mouse dopo il lancio del suo sito Internet.

Il sito (www.khamenei.ir) ospita le “fatwa” (i decreti a carattere religioso), i discorsi e gli ultimi aneddoti sull’uomo che ha l’ultima parola negli affari della Repubblica islamica.

Khamenei dà consigli sulle abluzioni rituali e dice ai lettori che dovrebbero lavarsi bene prima di toccare qualsiasi documento ufficiale che nella testata cita il nome di Allah.

Il sito, lanciato venerdì scorso, è gestito da una speciale sezione dell’ufficio della Guida, incaricata di preservare i suoi scritti e i suoi discorsi.

Nella sezione biografica, Khamenei racconta di quando è tornato a casa dal seminario per curare il padre ammalato.

“Se ho avuto successo nella mia vita, credo che dipenda dalle buone azioni che ho svolto per mio padre”, dice nella pagina Web scritto in persiano, arabo e inglese.

Il sito è puntellato di rare foto di Khamenei da bambino e mentre porta un numero attorno al collo in una foto segnaletica delle forze di sicurezza dello shah, deposto dalla rivoluzione islamica del 1979.

Un aneddoto racconta di quando la Guida ha proibito al suo pilota di parlare alla torre di controllo iraniana in inglese, la lingua internazionale dell’aviazione.

Khamenei è l’ultimo delle cariche iraniane ad aver aperto il proprio sito web, dopo il vicepresidente Mohammad ali Abtahi e il dissidente Grande Ayatollah Ali Montazeri.

Khamenei è diventato Guida suprema dopo la morte del padre spirituale della rivoluzione, l’Ayatollah Khomeini, nel 1989.

Il sito Web contiene anche la predizione che le forze Usa se ne andranno dall’Iraq in disgrazia.

L’uso di Internet preoccupa le autorità iraniane che hanno chiuso molti provider accusandoli di non avere costruito filtri per evitare la diffusione di messaggi dell’opposizione politica e della pornografia.


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