Microsoft contesta onorari avvocati da 258 milioni di dollari
SEATTLE (Reuters) - Il team di avvocati che ha chiesto onorari per 258 milioni di dollari nel caso dell’azione legale collettiva contro Microsoft in California sta avanzando richieste esagerate.E’ quanto sostiene il colosso produttore di software.
Gli onorari, i più cari mai visti in un accordo antitrust, si aggirano sui 3.019 dollari l’ora per Eugene Crew, l’avvocato che coordina l’azione legale, e superano i 2.000 dollari l’ora per gli altri legali oltre a 1.000 dollari l’ora per il lavoro di natura amministrativa.
Microsoft ha fatto sapere mercoledì al giudice della corte suprema di San Francisco, Paul Alvarado, che le parcelle non giustificano il lavoro svolto dal team di legali.
L’avvocato principale nell’azione legale collettiva, che ha denunciato Microsoft con l’accusa di aver abusato della propria posizione dominante nel mercato per far pagare più del dovuto i software ai consumatori della California, non ha commentato le parole del colosso del software.
Crew ha sostenuto che gli onorari sono giustificati, considerando l’obiettivo del caso contro “la più potente compagnia in America.”
Nei termini dell’accordo tra Microsoft e l’azione legale collettiva lo scorso anno, la compagnia che ha sede a Redmond nello stato di Washington ha acconsentito a pagare dei buoni ai 13 milioni di consumatori e aziende in California.




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