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Modellazione 3D: Blender 2.31a
Scritto da
Silvia Ponzio
Potrebbe sembrare incredibile, ma esiste un’alternativa gratuita a programmi professionali di grafica e animazione tridimensionale come 3ds max di Discreet e Maya di Alias/Wavefront. Stiamo parlando di
Blender 2.31a, un progetto open source e multipiattaforma che combina strumenti avanzati per la modellazione, il rendering, l’animazione, la creazione di scene 3D interattive e lo sviluppo di videogiochi. L’ultima release si caratterizza per un’interfaccia più intuitiva (grazie all’aggiunta di nuovi menu che offrono accesso a tool prima richiamabili unicamente da tastiera) e maggiormente personalizzabile (è possibile infatti salvare diversi layout di lavoro).
Il programma supporta la modellazione per poligoni (Mesh),
NURBS, curve (bezier e B-spline), metaball e font vettoriali (TrueType, PostScript, OpenType). Un generatore di particelle consente di creare animazioni di fuoco, fumo, acqua o effetti pirotecnici. Le animazioni possono essere create utilizzando la tecnica a fotogrammi di riferimento, morphing, curve di movimento, cinematica inversa con la possibilità di salvare i progetti direttamente nel formato Avi. Il “rendering panorama” permette, invece, di realizzare panorami esplorabili in 3D. Blender dispone, infine, di un “motore” interno, chiamato GameBlender, che permette anche la creazioni di videogiochi che sfruttano OpenGL. Grazie alla possibilità di essere programmato in Python, Blender è uno strumento dalle potenzialità molto ampie. Un’interessante alternativa a Blender 2.31a è rappresentata da
Behemot Graphics Editor 0.9.0.
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