Gentili utenti vi informiamo che il team di MyTech si è spostato sul canale Hitech & Scienza di Panorama.it

      non hai uno username? regìstrati   /   recupera la password

apple / google / microsoft
unmapped

Macchine fotografiche digitali, i megapixel non bastano più

Scritto da Franklin Paul

NEW YORK (Reuters) - Forse le macchine fotografiche in grado di scattare foto grandi come un telo da spiaggia potranno anche incuriosire, ma forse sarà più importante sviluppare apparecchi che soddisfino i bisogni di tutti i giorni.

Così, i megapixel — l’unità di misura che indica quanti milioni di parti riesca a cogliere una fotografia digitale — sono stati il primo parametro con il quale i produttori hanno differenziato i propri modelli.

Solo un anno e mezzo fa, negli Stati Uniti d’America si vendevano modelli a 2 megapixel. Oggi si possono facilmente trovare modelli più potenti a 5 megapixel, ma sono già sul mercato versioni a 8 megapixel.

Un numero più alto di megapixel dà a chi ha scattato la foto maggior flessibilità nel manipolare le immagini dopo che sono state riprese, consentendo ad esempio uno zoom per individuare il colore degli occhi di una persona. Ma gli esperti dicono che in genere chi fa foto per immortalare eventi importanti non si mette a giocare con pixel e pigmenti.

“Ci sono molte funzioni che mettiamo negli apparecchi perché la gente le richiede ma non le usa”, dice Robert Gann, ingegnere capo di Hewlett-Packard. “E’ facile per un ingegnere o fotografo dire: vogliamo questa o quella funzione. Ma siamo ad un punto in cui una decente macchina digitale soddisfa la maggior parte delle persone”.

Paul Porter, direttore progettazione di Eastman Kodak, ha detto che la società impiega squadre di scienziati, compresi antropologi, nella speranza di capire cosa faccia felice un cliente che compra una macchina fotografica.

Mentre “megapixel” resta una parola misteriosa, i consumatori possono tenere di più alla qualità delle lenti e del flash, ad un passaggio rapido da uno scatto all’altro, o forse alla presenza di una spia che indichi quando l’apparecchio è spento.

I consumatori “devono verificare quanto sia pesante, quanto sia maneggevole ed altri aspetti sulla facilità d’uso”, dice Sean Wargo, analista del gruppo Consumer Electronics Association.

Oltre al fascino delle dimensioni sempre più ridotte, i consumatori devono tener presente altri aspetti, come la velocità dell’apparecchio, che è essenzialmente un computer tascabile, nel passare da uno scatto all’altro. “Le prestazioni conteranno molto quest’anno”, dice l’analista di Idc Chris Chute. Altri aspetti importanti, sono lo zoom ottico e la memoria interna, la possibilità di registrare clip cinematografici, se l’apparecchio è dotato di metodi di trasferimento digitale Usb o Firewire, e naturalmente della qualità delle lenti. Anche se i fotografi amatoriali non devono stampare foto enormi, possono essere interessati ad altri aspetti degli apparecchi fotografici dell’ultima generazione.

Per esempio, i modelli 8 megapixel come PowerShot Pro1 di Canon e DiMage A2 di Konica sono realizzati con tecnologia d’avanguardia con protezione contro l’effetto mosso e lenti zoom che possono aggiustare il colore delle immagini quasi subito dopo aver scattato. Altre funzioni potrebbero preso finire in modelli di largo consumo. “Le persone che usano per primi certe novità, finiscono con l’influenzare anche il grosso degli utenti”, dice Porter della Kodak.

Commenti   (Inserisci un commento)

Ancora nessun commento.

Effettua il login