Cnr, in un link online i segreti dell’italiano moderno e antico
MILANO (Reuters) - Un nuovo collegamento in internet permetterà di fare ricerche linguistiche sull’italiano passando dall’antico al moderno, per scoprire come è cambiata la nostra lingua.E’ quanto ha annunciato il Centro Nazionale delle Ricerche, dando notizia dell’attivazione del link tra Tlio (Tesoro della lingua italiana delle origini), del Cnr, e DigitaWeb, il dizionario di italiano on line della Garzanti Linguistica.
Il link collega i due indirizzi Internet http://tlio.ovi.cnr.it/TLIO, che l’istituto del Cnr Ovi, Opera del vocabolario italiano sta redigendo on-line, e il DigitaWeb della Garzanti Linguistica (www.garzantilinguistica.it), il primo dizionario di italiano in rete.
“Attualmente il Vocabolario storico dell’italiano antico contiene 11.500 voci delle circa 45.000 che dovrà registrare una volta completato ed è un lavoro in fieri, consultabile man mano che viene redatto”, spiega Pietro Beltrami, direttore dell’Ovi - Cnr di Firenze.
“Per ogni voce”, prosegue Beltrami, “ciascuno dei due dizionari rimanda con un link all’altro, consentendo una ricerca linguistica comparata tra presente e passato”.
Così, passando da un’opera all’altra, si scopre che “curioso” è per il DigitaWeb una persona desiderosa di sapere, mentre nel Tlio è un individuo “che pone cura”, per esempio alle cose di altri come fossero sue o anche uno “che si veste con raffinatezza”.
Oppure che “aggiustare”, che si usa ora comunemente per dire “rimettere qualcosa in buono stato” in passato veniva utilizzato raramente e, di solito, con il significato di “dare la forma, la direzione giusta, uniformare” oppure nel senso di “porre o porsi accanto, adeguarsi, aggiungere”.
L’iniziativa messa in atto con Garzanti Linguistica è l’inizio di una politica di collaborazione tra l’Ovi e le case editrici di dizionari che può rivelarsi di grande aiuto per la diffusione dei risultati delle ricerche dell’Istituto Cnr ad un pubblico più vasto, in particolare nella scuola.




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