Informatica, Lexmark Italia riduce “impatto” su ambiente
MILANO (Reuters) - L’azienda informatica Lexmark Italia ha aderito al programma “Impatto Zero” di LifeGate che si propone di ridurre gli effetti negativi sull’ambiente delle attività industriali contribuendo alla riforestazione del pianeta.Lo annuncia la compagnia in una nota.
Lexmark, che dice di essere la prima azienda italiana di information technology ad aver aderito al programma di LifeGate per la tutela dell’ambiente, punta attraverso una razionalizzazione dei consumi attuali a ridurre l’impatto dell’attività aziendale a circa 90 tonnellate di anidride carbonica l’anno. L’impatto ambientale viene infatti misurato in termini di emissione di anidride carbonica nell’atmosfera.
In questo modo, dice Lexmark, contribuirà a riforestare e tutelare circa 110.000 mq di territorio. Ad oggi sono già iniziati i lavori sui primi 40.000 mq in Italia, nel Parco del Ticino, si legge nella nota.
“L’iniziativa di LifeGate ci è subito sembrata concreta e coerente con la nostra filosofia”, ha commentato nella nota Massimiliano Tedeschi, amministratore delegato di Lexmark Italia.
“Infatti, per esprimere un impegno ecologico non ci si può più limitare ad affermazioni teoriche o alla sponsorizzazione di singole azioni, ancorché positive”, ha detto Tedeschi, che ipotizza di estendere in futuro l’adesione al progetto ad altre filiali europee di Lexmark.




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