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Pescara Electronic Artist Meeting 2004, l’arte elettronica si apre al pubblico

Scritto da Claudio Gervasoni

Cinque giorni dedicati alle sperimentazioni digitali. Ambizioso il progetto del collettivo Artificialia: coinvolgere e divertire il pubblico attraverso le nuove forme di espressione artistica
Dove: Pescara, all’Ecoteca di via Caboto, al Codice a bar di Corso Manthonè, allo spazio scenico del Gruppo 4 di via Gobetti e alla Stazione Centrale
Quando: dal 19 al 23 maggio 2004
Per informazioni: peam2004.com artificialia.com

Peam 2004 Dopo l’anteprima dell‘8 maggio, con la mostra multimediale e interattiva sui codici espressivi a cura di Francesca Colasante intitolata “Effetto Farfalla” (visibile gratuitamente fino al 30 maggio nel Museo Laboratorio ex Manifattura Tabacchi di Città Sant’Angelo - via Vico Lupinato), ha aperto il 19 maggio l’edizione 2004 del Peam, il meeting internazionale d’arte elettronica organizzato nel capoluogo abruzzese dal collettivo Artificialia, in collaborazione con l’associazione Gramigna e con il sostegno dell’Istituto di Scienze e Tecnologie Cognitive del C.N.R e del Dipartimento di Automatica e Informatica del Politecnico di Torino.

Fantasie digitali
» Pescara Electronic Artist Meeting
Più che di vero e proprio festival (con tanto di concorso e premi), la cinque giorni pescarese vuole caratterizzarsi come meeting di incontro e confronto per quanti operano attorno all’elettronica e alla digital culture e ne fanno un mezzo di espressione e comunicazione privilegiato: musicisti, performer di arti visive, danza, teatro, scultura, net artisti e web designer. Senza dimenticare ovviamente il pubblico, che sarà più volte chiamato a intervenire attivamente nel corso della manifestazione.

Luigi Pagliarini, direttore artistico del Peam2004, ha articolato l’evento in otto sezioni (musica elettronica, video art, software art e hacktivism, net art, web art e i progetti extra, “Effetto Farfalla” e “Placard@peam2004”), seguite da ben 10 curatori nelle 4 sedi predisposte nel capoluogo abruzzese: lo spazio scenico del Gruppo 4, la sede centrale dell’Ecoteca, locale specializzato nella promozione di rassegne di arti visive e performative come anche il Codice a Bar, e lo spazio pubblico della Stazione Centrale, dove dal tramonto sarà sempre possibile ammirare una particolare installazione luminosa e interattiva.

Il calendario è tanto ricco quanto intenso, con oltre un centinaio di artisti (fra locali, nazionali e internazionali) che si alterneranno in esibizioni, concerti, dj set, esibizione di installazioni e sculture e seminari. Un calendario all’interno del quale spicca l’anteprima assoluta mondiale di Brian Mackern, artista uruguayano che lancerà un’asta d’acquisto della sua “ex machina” (base 4.000 euro).

L’elettronica e il digitale pervadono oggi, e nel futuro lo faranno sempre più, gran parte delle nostre attività quotidiane, dal lavoro all’intrattenimento, dall’informazione al confronto sociale. Per questo motivo il Peam2004, libero da ogni aspetto competitivo, ha previsto attività didattiche e di intrattenimento mirate al coinvolgimento degli spettatori: le nuove tecnologie sono l’aspetto centrale della nostra vita e il modo migliore per stimolare la partecipazione critica del pubblico è proprio quello di permettergli di toccare con mano le più recenti sperimentazioni delle avanguardie artistiche.

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