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Pescara Electronic Artist Meeting

Cinque giorni dedicati alle sperimentazioni digitali. Ambizioso il progetto del collettivo Artificialia: coinvolgere e divertire il pubblico attraverso le nuove forme di espressione artistica. Dal 19 al 23 maggio Un meeting di incontro e confronto per quanti operano attorno all’elettronica e alla digital culture e ne fanno un mezzo di espressione e comunicazione privilegiato L’evento si articola in otto sezioni: musica elettronica, video art, software art e hacktivism, net art, web art e i progetti extra, “Effetto Farfalla” e “Placard@peam2004” Abiti, ombrelli e borsette Wi-fi nelle ricerche di Katherine Moriwaki: 3 progetti che dallo stadio sperimentale potrebbero presto trovare una diretta applicazione industriale Surplace, il video della performance organizzata dal trio Randomhaiku (Paolo Pennuti, Lorenzo Pazzi, Giulia Moretti, Monica Petracci): gli spettatori potevano salire su una biciclettta collocata su due rulli e dotata di sensori collegati al videoproiettore interattivo Ancora Surplace. Variando il ritmo della pedalata e operando con i cambi di rapporto sul manubrio i ‘ciclisti’ potevano influire attraverso i sensori sulla variazione delle immagini e dei suoni, dando vita ai personaggi del video Nike si compra Karlsplatz a Vienna? Sull’idea dell’acquisto da parte del marchio più noto del mondo di alcune tra le più importanti piazze del globo ha costruito la sua ultima performance il collettivo di artisti mediatici 0100101110101101.org Un sito in stile Nike, un infobox con tanto di ‘swoosh’ inconfondibile, e poi ricostruzioni in 3D e una campagna di comunicazione ai limiti del guerrilla marketing: così il collettivo di artisti mediatici 0100101110101101.org affronta il colosso americano dell’abbigliamento Stanchi delle solite serate con Dj & Vj a scatola chiusa? L’alternativa arriva dal gruppo irlandese Family Filter e dalle loro performance chiamate simpleTEXT Il progetto Vi-Con vive in Rete e nell’ambito del Peam è possibile vederne una rappresentazione, proiettata su un grande schermo installato negli antichi locali dell’ex Manifattura Tabacchi “Falena”, dell’italiana Marita Cosma, attraverso un microfono seminascosto capta i suoni dall’ambiente, li processa con un software e li ripropone a intervalli casuali nelle strutture sonore di mou, lips! (alias Andrea Gabriele) “Falena” è un igloo all’interno del quale, su un microschermo che splende di luce riflessa, è proiettata l’immagine di una farfalla con i toni del verde acido ricorrenti nei video digitali Un’onda luminosa di fibre ottiche che cambia continuamente colore e la cui natura liquida e mutevole la rende de-formabile per adattarsi agli ambienti in cui è installata Installazione audiovisiva proietta su un grande schermo immagini rigenerate dei recenti fatti di cronaca (in questo caso la guerra in corso in Iraq) abbinate alla trascrizione dei commenti degli speaker o delle persone intervistate Nel corso delle serate sui muri del locale vengono proiettate immagini e video elaborati dagli artisti / Vj invitati a partecipare al meeting Nel corso delle serate sui muri del locale vengono proiettate immagini e video elaborati dagli artisti / Vj invitati a partecipare al meeting Nel corso delle serate sui muri del locale vengono proiettate immagini e video elaborati dagli artisti / Vj invitati a partecipare al meeting Nel corso delle serate sui muri del locale vengono proiettate immagini e video elaborati dagli artisti / Vj invitati a partecipare al meeting L’installazione Mantidoidea, di Sara Marzari, Rino Gerzarelli, Andrea Di Cesare: cavi, ferri, strutture metalliche di un insetto mutante, industriale ed elettronico Un laptop con l’home page del Peam2004 che richiama il vecchio ponte di Pescara e il volto di Gabriele D’Annunzio. La città a cavallo tra passato e futuro Un momento durante le performance nei locali dell’Ecoteca: nuove tecnologie e richiami ai fumetti di Topolino The Collaborative Cover del collettivo The Net Observer (Italia) - Vito Campanelli, Stefano Stranges, Carmine Onorati - esposta nella sede del Museo Laboratorio di Città Sant’Angelo. È un’installazione costituita da un pannello raffigurante un mosaico i cui 2.100 tasselli rappresentano altrettante fotografie di siti di Net Art L’installazione è completata da due lenti d’ingrandimento che consentono all’utente un’interazione analogica; mentre un’animazione flash, residente sul sito del progetto thenetobserver.net, consente di fruire dell’opera in forma digitale Infowarmation: una battaglia che si combatte nelle nostre menti usando come armi i mezzi di comunicazione Suspect: un video in digitale con in sovrimpressione la trascrizione di quello che viene detto dalle persone intervistate Vi-Con è la rappresentazione, su un grande schermo, dei due virus innamorati Yazna e ++ che si rincorrono per la Rete con in un balletto di Ginger e Fred Una schermata di “History of art for the airports” di Vuk Cosic: questa è una rappresentazione per icona di San Sebastiano colpito dalle frecce

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