Chip, prezzi dimezzati per le memorie flash
SEUL/SAN FRANCISCO (Reuters) - Le due società che dominano il mercato dei chip di memoria usati nelle macchine fotografiche digitali e nei lettori di musica stanno tagliando i prezzi per alimentare la domanda e mettere in difficoltà i concorrenti. Lo sostengono analisti e funzionari industriali.La mossa di Samsung Electronics e Toshiba è una manna per i consumatori, che si accaparrano dispositivi di memoria flash in numero crescente e preparano il campo per una feroce battaglia in una delle parti più remunerative nell’industria dei chip di memoria.
La sudcoreana Samsung ha detto che i tagli, che hanno dimezzato i prezzi per alcuni chip da ottobre, sono sforzi programmati a lungo termine per fare crescere il mercato.
Ma gli esperti sostengono che Samsung e la giapponese Toshiba stiano mettendo in atto un attacco contro società come Infineon Technologies, Hynix Semiconductor e Micron Technology che stanno provando ad infrangere il duopolio virtuale.
“Abbiamo iniziato a vedere l’oligopolio di Toshiba e Samsung agli ultimi stadi della sua vita, e sono sicuro che vorranno ottenere il massimo da ciò che resta”, ha detto Eric Stang, amministratore delegato di Lexar Media, in una conferenza stampa la scorsa settimana.
I chip flash non hanno bisogno di energia per conservare i loro dati, al contrario dei memory chips nei computer, e dunque sono ideali per le memorie staccabili come le memory card prodotte da Lexar. Il mercato è esploso insieme alle vendite di fotocamere digitali e drive Usb per trasferire dati tra computer.
Samsung e Toshiba insieme controllano circa il 90% dei mercato da 4,7 miliardi di dollari per un tipo di flash conosciuta come NAND e gli analisti si aspettano che le vendite crescano fino a 16 miliardi di dollari entro il 2007.
Benché le nuove tecnologie diventino tipicamente più conveniente man mano che si allarga il mercato, gli analisti sostengono che il taglio dei prezzi faccia parte di una mossa strategica di Samsung e Toshiba per proteggere i loro affari.
“Un declino dei prezzi è questi punto rende molto difficile per un nuovo concorrente competere sul mercato”, ha detto un analista.
Il prezzo medio di un chip flash da 512-megabit è sceso a 9 dollari da 21,50 ad ottobre, secondo www.dramexchange.com.




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