La batteria? Punto debole dei lettori musicali digitali
NEW YORK (Reuters) - La durata delle batterie di cui sono dotati i lettori digitali portatili, quelle dell’iPod di Apple ma anche quelle prodotte da molte altre case, difficilmente è più di un anno.Il risultato quindi è quello che al prezzo del lettore - qualche centinaio di dollari - si aggiunge anche quello di una batteria di ricambio.
Per evitare questo costo supplementare, gli amanti dei lettori digitali dovrebbero rinunciare a qualche caratteristica, come alle dimensioni ridotte del lettore.
“A parità di performance, più l’apparecchio ha dimensioni ridotte, più è difficile dotarlo di una batteria di lunga durata”, ha spiegato Ross Rubin, direttore dello studio di ricerca NPD Group.
Una delle ragioni del successo dell’iPod è proprio quella delle sue ridotte dimensioni. Il più grande non supera le dimensioni di un mazzo di carte e pesa 157 grammi.
Ma, rovescio della medaglia, una batteria adatta a un apparecchio così piccolo ha un’autonomia che non supera le otto ore.
In compenso, il lettore portatile di Dell, che, per un peso di 220 grammi, offre un hard disk di pari dimensioni, è dotato di una batteria che durerebbe fino a 20 ore.
Ovviamente ricaricare la batteria ne danneggia le prestazioni che a lungo andare si riducono sensibilmente.
Una delle soluzioni al problema è quella di acquistare un lettore dotato di memoria flash che costa 100 dollari in meno rispetto all’IPod e utilizza batterie non ricaricabili.




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