Frode a programma informatico di scuole Usa: maximulta a Nec
WASHINGTON (Reuters) - Nec-Business Network Solutions ha accettato di dichiararsi colpevole e pagare una multa da 20,6 milioni di dollari di fronte all’accusa di aver frodato il programma governativo conosciuto come E-Rate per sostenere l’uso di Internet nelle scuole. E’ quanto ha annunciato il dipartimento della Giustizia Usa.La società di Irving, in Texas, divisione del colosso giapponese dei chip e dell’elettronica di Nec, era stata accusata di frode a causa in merito a contratti e forniture del progetto E-Rate in cinque distretti scolastici di Michigan, Wisconsin, Arkansas, e Sud Carolina.
Programma da 2,25 miliardi di dollari, E-Rate, creato dal Congresso nel 1996, fornisce fondi per le necessità delle scuole e di biblioteche per collegamenti ed utilizzo di Internet. Nell’ambito del programma, le scuole dispongono di finanziamenti per il cablaggio, l’acquisto di apparecchi ed il pagamento delle quote mensili per i collegamenti di Internet.
“Questo tentativo criminale di rubare fondi dal programma è avvenuto a spese di bambini in tutto il Paese ed è del tutto inaccettabile”, ha detto Kevin Ryan, avvocato dello Stato a San Francisco.
“Abbiamo commesso degli errori con E-Rate”, ha ammesso Gerald Kenney, avvocato della divisione Usa della società, “riconosciamo la responsabilità di questi errori e coopereremo pienamente col governo intraprendendo azioni in modo che questo non si debba più ripetere”.
Il Congresso ha svolto un’inchiesta sul programma E-Rate in materia di frode, abusi e spreco di finanziamenti.




Ancora nessun commento.