Userland, il blog che sposa l’open source
Una nuova versione della piattaforma Frontier verrà resa disponibile anche a sorgente aperto. Ignota a tutt’oggi la data dell’atteso evento, mentre gli ideatori della tecnologia giustificano la mossa con la volontà di sopravvivere. Meglio, possibilmenteUn importante cambiamento di filosofia prende corpo nel mondo del blogging e della gestione digitale dei contenuti. Userland Software, produttore che ha raggiunto il picco della sua popolarità con l’affermazione del fenomeno-blog, ha annunciato infatti di rendere disponibile la sua piattaforma Frontier anche in open source.
| IDEE APERTE |
| » MyTech e il software libero |
Dal punto di vista strettamente tecnologico, Frontier include tra le altre cose un database, un linguaggio per lo scripting, un editor, un debugger e un server Http.
Nei prossimi mesi la community del software aperto si preparerà dunque a ricevere dai suoi ideatori il codice sorgente che costituisce il nucleo dei due applicativi. Resta tuttavia ignota la data dell’atteso avvenimento.
Le ragioni dell’ iniziativa si ritrovano nelle parole di Dave Winer, fondatore ed ex-Ceo di Userland. Winer ha detto di voler assicurare a Frontier un futuro certo, di voler far sì che il prodotto continui a vivere e a crescere con il miglior processo di sviluppo possibile.A precisare il concetto è intervenuto poi Scott Young che in un’intervista ha ricordato quanto sia difficile per una piccola società di software quale è Userland Software far evolvere la piattaforma con uno standard qualitativo adeguato, spiegando che il solo fatto di delegare lo sviluppo alla comunità mondiale dei programmatori permetterà di focalizzare attenzione ed energie sugli aspetti di tipo commerciale.
Tutto ciò avviene nell’anno in cui Frontier diventa sedicenne: correva infatti l’anno 1988 quando la piattaforma venne completata, anche se per vederla applicata al blogging si dovrà attendere fino al 1996.
Se il passaggio all’open source è stato ormai deciso senza possibilità di ripensamenti, il tipo di licenza con cui tale versione di Frontier verrà distribuito non è stato ancora definito. Lo spin-off della piattaforma dai prodotti restanti del suo catalogo e il suo legame con l’open source rappresenta soltanto uno dei tanti aspetti delle strategie di ristrutturazione del business che Userland Software ha recentemente avviato.




Ancora nessun commento.