Internet si dà all’ippica rivoluzionandola, sos da allibratori
LONDRA (Reuters) - La guerra in corso nell’ippica fra tradizionali bookmakers e siti di scommesse online, che hanno rivoluzionato le abitudini del settore, è passata dalle pagine sportive alle prime pagine.Chris Bell, amministratore delegato della più grande catena di agenzie britannica, ha scelto un’intervista alla Bbc per lanciare il suo grido d’accusa circa lo scenario creatosi con le scommesse via Internet.
“Sono personalmente convinto che almeno una corsa al giorno, se non più, oggi sia combinata, corrotta dalla disponibilità di cavalli in grado di perdere a seconda delle scommesse”, ha detto Bell.
Gli scambi su Internet nell’ippica sono stati ribattezzati “la eBay dell’industria della scommessa” per la fulminea incursione che hanno fatto nel territorio dei bookmaker.
Società come la Betfair, pioniere in Gran Bretagna, ha ridotto i profitti degli allibratori offrendo percentuali che dicono più vantaggiose del 20% e maggiori possibilità di puntata.
Il loro impatto è stato collegato a quello di altri business “peer to peer” (in cui l’utente può essere allo stesso tempo cliente e server) su Internet, come quello delle case d’asta tipo eBay o della musica digitale scaricabile di Napster, novità che hanno rivoluzionato i rispettivi settori.
Betfair e rivali come Betdaq hanno adottato un modello per le scommesse simile a quello della Borsa, consentendo a chi gioca di fare un’offerta “a favore” o “contro” una puntata, una formula che però secondo alcuni critici può favorire la diffusione di scommesse truccate.
“Per la prima volta uno scommettitore può vincere grazie alla sconfitta di un cavallo o di un cane”, ha detto a Bbc David Harding, amministratore delegato della catena di agenzie William Hill.
Ma le “borse” delle scommesse dicono che a preoccupare Ladbrokes e William Hill, che contano insieme circa 3.600 agenzie in Gran Bretagna, sono solo questioni commerciali.
“Stanno trascinando l’industria delle corse nel fango”, ha detto il direttore comunicazione di Betfair Mark Davies.
“Quel che le borse di scommesse hanno portato alle corse è una trasparenza che prima non c’era mai stata, perchè ora questi scambi registrano ogni singolo dettaglio di ogni singola puntata”, ha detto ancora Davies.




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