Accordo Mci-Qwest, svolta pe le reti telefoniche Usa
WASHINGTON (Reuters) - L’operatore americano di telefonia a lunga distanza Mci ha raggiunto un’intesa per ottenere l’accesso alla rete telefonica locale di Qwest Communications International, primo importante accordo da quando una corte federale d’appello aveva rigettato le norme d’accesso istituite dal governo.L’accordo è stato raggiunto al termine di una maratona di quattro giorni e colloqui a porte chiuse dopo che i legislatori avevano invitato i quattro principali operatori telefonici ed i due principali rivali, Mci e At&T, a trovare un accordo commerciale sugli accessi invece di continuare a litigare.
Qwest, quarto operatore locale Usa attivo in particolare negli stati dell’Ovest, e Mci hanno inseguito per settimane un’intesa. Mci non vedrà crescere nel 2004 i prezzi, che aumenteranno gradualmente sino all’inizio 2007, dicono le società.
“Questo accordo dimostra che un’intesa non è solo possibile ma utili per entrambi”, ha detto l’amministratore delegato di Mci Michael Capellas in una dichiarazione.
La Corte d’Appello del Distretto di Columbia in marzo aveva respinto le norme federali che imponevano ai grandi operatori locali, conosciuti come Baby Bells, di continuare ad offrire accesso ai rivali in base a tariffe stabilite dal governo per favorire la concorrenza.
At&T, la più grande compagnia a lunga distanza, ed altri operatori locali hanno già previsto di ricorrere in appello davanti alla Corte Suprema contro tale decisione.




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