Band-in-a-Box 2004: il computer diventa musicista
L’intrigante software di PG Music per la composizione automatica al computer adotta finalmente un’architettura a 32 bit e migliora la sua interfaccia utente.Band-in-a-Box, come promette il nome, è sostanzialmente un gruppo di artisti sempre a disposizione per una jam session, l’ideale per un musicista che vuole comporre o provare un brano e in generale per chi desidera produrre rapidamente un file Midi.
Grazie ad un’impostazione originale, Band-in-a-Box ribalta le regole della costruzione di musica a computer. Un programma orientato alla composizione richiede, infatti, un lavoro certosino di programmazione di tutti i dettagli necessari per arrivare a un risultato musicale ascoltabile. Uno studio virtuale si aspetta che ci siano dei musicisti da registrare.
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Lo schermo principale di Band-in-a-Box presenta una ricchissima barra degli strumenti e la finestra principale per l’inserimento dell’armonia della composizione in corso. | |
Nel ‘600, infatti, si poteva fare economia di tempo e carta scrivendo solo il basso della parte di accompagnamento della tastiera. Le regole dell’armonia lasciavano poco margine al dubbio nello svolgimento di una parte, una volta definito il basso. Numeri scritti sotto le note di basso bastavano per chiarire come si dovessero disporre le voci. Lo sviluppo armonico della parte poteva quindi essere lasciato all’esecutore mentre gli abbellimenti del canto, nella voce di soprano erano una questione di gusto e di creatività personali, quindi si potevano omettere.
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Band-in-a-Box può rappresentare il brano in notazione musicale tradizionale. Usando il font Jazz si ottiene un risultato molto somigliante ai “fake book” ben conosciuti dai jazzisti. | |
Band-in-a-Box sfrutta a dovere l’equivalente informatico di una buona preparazione musicale per comporre e improvvisare. Basta quindi scrivere il giro di accordi di una canzone per ottenere un’esecuzione accettabile, che può essere migliorata scegliendo uno dei tanti stili a disposizione, aggiungendo un assolo nello stile dei più famosi solisti e, infine, aggiungendo parti originali, suonate alla tastiera o registrate con un microfono. Il programma è abile nel comporre e nell’arrangiare e fa del suo meglio per togliere il suono da file Midi alle sue creazioni. La dinamica delle note, per esempio, è umanizzata evitando la fastidiosa uniformità di tocco delle creazioni al computer. Il fraseggio è dinamizzato introducendo sottili anticipi e ritardi che rendono meno meccanico il suono, le riprese del tema o l’inizio di nuovi ritornelli sono sottolineati in modo molto naturale negli assoli.III 450, basta non pretendere molto dal sistema mentre sta suonando.
Il risultato del lavoro può essere esportato come file Midi, ma anche trasformato in file audio Wma o Mp3, oppure masterizzato su Cd.
Uno dei dati salienti della nuova versione 2004 è l’uso di un motore completamente a 32 bit. Malgrado il ridisegno della struttura, però, l’interfaccia utente rimane fedele alle versioni precedenti del programma. Band-in-a-Box resta quindi un programma un po’ particolare nell’interfaccia, ma, dopo avere superato il primo contatto, si riescono ad apprezzare dettagli che fanno in effetti risparmiare tempo. Comporre un pezzo con Band-in-a-Box può essere di una semplicità disarmante, il programma può addirittura generare un brano da zero basta solo indicare al Melodist lo stile preferito. Basta premere Shift F5 per ottenere un pezzo completo di introduzione, accompagnamento, assolo e persino un titolo, tutto generato automaticamente.
Non tutto quello che esce dalla creazione automatica è perfetto, ma la maggioranza dei pezzi che abbiamo provato potrebbero passare inosservati su un canale di smooth jazz. Il melodist può essere un gadget interessante, o una sfida all’improvvisazione, ma non è presumibilmente il caso tipico di impiego del programma. L’uso normale dell’applicazione è la creazione di un brano, distinta in due fasi: l’inserimento degli accordi e l’arrangiamento.
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L’applicazione consente di aggiungere un assolo alle composizioni. Il catalogo dei solisti non è nutrito come quello degli stili, ma comunque presenta diverse decine di possibilità. | |
Dopo avere digitato il giro di accordi si può già premere il tasto Play, ma conviene impostare prima uno stile. Lo stile è un insieme di convenzioni di esecuzione e schemi ricorrenti (pattern) che aiutano il programma a svolgere l’armonizzazione degli accordi secondo le intenzioni del compositore. Ovviamente gli stili sono la ricchezza principale di Band-in-a-Box. La dotazione standard ne vanta ben 228 e spazia su diversi generi musicali, dalla musica classica al jazz, al pop. Si possono comunque acquistare stili aggiuntivi sul sito della PC Music. Band-in-a-Box permette anche di creare stili nuovi a partire da un file Midi. Il processo è pilotato da un wizard. Alla base Midi generata dal programma si possono aggiungere tracce audio, questo permette di aggiungere uno strumento o il canto.
Una delle novità di questa versione è una funzione per ricampionare una parte cantata capace di estrapolare altre tre voci, alterando la frequenza dell’originale in accordo con l’armonia del brano, e sovrapporle in un’armonia a quattro voci, sommando le voci generate alla prima.
I risultati sono sorprendenti e ci si può divertire parecchio a sperimentare. Naturalmente, si può usare lo stesso sistema per creare un quartetto di clarinetti o di flauti.Insomma, Band-in-a-Box è un programma che può regalare parecchie ore di divertimento a chi vuole avere un gruppo sempre a disposizione per provare un nuovo pezzo.
Cantanti, chitarristi e sassofonisti possono perdere poco tempo alla tastiera del computer e dedicare l’attenzione dovuta allo strumento e studiare con un gruppo. Per contro bisogna assicurarsi una compatibilità di stile con il genere musicale preferito, cosa che si può verificare facilmente scaricando la versione demo del programma o ascoltando i numerosi esempi musicali disponibili su www.pgmusic.com.
Band-in-a-Box 2004
Euro 99,00 Iva inclusa
Produttore: PG Music, Canada.
Distributore: Edirol Direct Italia, viale delle Industrie 8, 20020 Arese (Mi); tel.02-9377.8329.
PRO
• Permette di creare una canzone anche in pochi secondi
• Consente di modificare in molti modi la prima proposta di arrangiamento
• Il lavoro può essere esportato in Midi o in vari formati audio (anche compressi), e masterizzato su Cd audio
CONTRO
• L’interfaccia utente richiede un po’ di adattamento
• Il manuale è esteso ma frammentato e in lingua inglese
• La sovrabbondanza di pulsanti rende difficoltoso il lavoro a risoluzioni inferiori a 1.024 x 768 pixel.








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