Governi asiatici si orientano su software Linux per risparmiare
SINGAPORE (Reuters) - I governi asiatici stanno adottando il sistema operativo gratuito Linux in un tentativo di ridurre i costi e rispondere alle preoccupazioni sulla sicurezza, contribuendo a soddisfare la crescita della domanda globale di software nella regione.E’ quanto hanno rilevato commercianti ed analisti, sottolineando come Linux, conosciuto come software “open source” perché dà la possibilità di copiare e modificare liberamente il programma di base, è aperto alla più ampia collaborazione.
Tutto questo si differenzia da software tutelati da diritti di proprietà come Windows di Microsoft e la versione Solaris di Unix di Sun Microsystems’ , che sono rigorosamente vincolati da codici.
Linux è in concorrenza in particolare con Windows e Unix nel mercato per server legati a rete, computer potenti che divorano dati e si collegano al web.
I costi relativamente alti di licenza per l’uso di Windows sono tra i fattori chiave che hanno spinto alcuni governi locali ad adottare Linux, ha detto il responsabile vendite in Asia di Sun, Terence Ng.
Secondo il distributore di Linux Red Hat i risparmi possono essere sino al 20% anche se queste stime siano vivacemente contestate ed alcuni studi sostengano che i costi per sviluppare Linux possano superare quelli per Windows.




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