L’informatica è da record ai Giochi di Atene
Tutti i numeri dell’Olimpiade prossima ventura: atleti partecipanti, giornalisti accreditati, telespettatori in collegamento. E soprattutto server, computer portatili o desktop, stampanti, pagine Web e intranet, tecnologie di rete…
Tutti i numeri della XXVIII OlimpiadeIl Comitato olimpico internazionale e Atos Origin hanno confermato ufficialmente le cifre che caratterizzeranno i Giochi di Atene. Ecco le più significative:
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Europei, oltre lo stadio » Olimpiadi, pronti al via |
- 10.500 atleti e 45.000 volontari
- 4.500 ore di gara, 2 miliardi di telespettatori previsti
- 200.000 pass emessi, 21.500 giornalisti accreditati
- 3.500 gli addetti It coinvolti, di cui circa 2.000 volontari
- 450 i server a piattaforma Intel-Windows 2000 e 450 le unità basate su Unix
- 10.500 i Pc installati fra desktop e notebook
- 300 router e 2000 switch per le architetture di rete
- 2000 stampanti, 2000 fra fax e copiatrici e 4000 terminali
- 32 applicazioni implementate, tutte basate su Java
- 50.000 le pagine servite via intranet ai giornalisti da Info2004
- oltre 200.000 ore di test effettuate sul sistema, 5.000 i casi simulati, 219 le procedure di sistema predefinite per la gestione dell’infrastruttura It
- 10.000 i difetti del sistema (bug a livello software e di rete) stimati che verranno eliminati prima dell’inizio dei giochi e 200.000 gli alert stimati ogni giorno a giochi in corso
- 600 le sessioni di formazione previste per ogni singolo addetto operativo al Toc
24 ore al giorno l’attività no stop del Command center operation per garantire attività di risposta alle crisi e di duplicazione delle basi dati
Due appuntamenti da non perdere per le tecnologieI gruppi di lavoro incaricati dei preparativi per le Olimpiadi invernali del 2006 a Torino e per le Olimpiadi del 2008 a Pechino sono all’opera da tempo sotto la direzione della divisione Major events di Atos Origin, con base a Barcellona.
“L’esperienza maturata ad Atene negli ambiti software e networking e sui modelli organizzativi - ha confermato il responsabile in capo dell’integrazione tecnologica Claude Phillips - sarà capitalizzata e integrata in vista delle prossime Olimpiadi. L’obiettivo dichiarato è quello di ridurre i costi previsti per la gestione operativa dei Giochi utilizzando le stesse (non tutte) applicazioni Info e gestionali delle edizioni precedenti”.
Il budget It vale alcune centinaia di milioni di euro e si prevede rimanga invariato anche nel 2008. Rispetto ad Atene cambieranno i fornitori dell’hardware, per “tradizione” appannaggio di produttori locali (nel 2006 e nel 2008 dovrebbe essere il turno di un vendor cinese…), mentre rimarranno invariati i sistemi Unix (di proprietà del Comitato) e l’infrastruttura It di base.
Se il wireless, infine, ha trovato porte chiuse o quasi a questa Olimpiade, è già trapelata la voce secondo cui in Cina sarà un satellite a tenere sotto controllo l’andamento dei cantieri e della circolazione a Pechino in prossimità dell’inizio della manifestazione. Evidentemente l’esperienza insegna…




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