Mailshell - SpamCatcher
In un precedente test di SpamCatcher avevamo apprezzato la sua abilità nell’evitare falsi positivi e criticato le sue caratteristiche di riconoscimento dello spam. Oggi SpamCatcher sembra aver raggiunto un migliore equilibrio, dato che nelle prove di laboratorio ha riconosciuto il 91% dello spam in arrivo con una percentuale di falsi positivi che non ha superato il 3,2%. SpamCatcher è disponibile in due versioni: una per gli utenti di Outlook ed un’altra universale per chi usa un differente client Pop3.La versione più convincente è la prima, che si integra strettamente con Outlook e prevede pulsanti per aggiungere rapidamente mittenti alle whitelist e blacklist, oltre a un lungo menu a discesa per l’accesso rapido ad altri strumenti. Un aspetto negativo da segnalare è che il programma può rallentare Outlook (che già non è un campione di velocità). Infatti, usandolo con una casella di posta occupata da centinaia di e-mai abbiamo notato che era difficile persino scorrere la lista dei messaggi sebbene il programma non stesse neppure analizzando la posta in ingresso.
Il motore antispam di SpamCatcher funziona in modo simile a quello di MailFrontier, basandosi in parte sulle opinioni degli utenti; possiamo dare il nostro contributo di pareri alla comunità attraverso comandi accessibili dai menu pull-down del software. A differenza di molti altri prodotti, SpamCatcher permette anche di inserire nelle whitelist o blacklist interi domini e di specificare la cartella di Outlook destinata a raccogliere la posta in quarantena.
SpamCatcher
Dollari Usa 29,99 tasse escluse
Produttore: Mailshell, 695 Fifth Street, Suite #3, San Francisco, CA 94107, Usa; tel. +1-415-348-8728; fax. +1-415-276-5749.
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