Gentili utenti vi informiamo che il team di MyTech si è spostato sul canale Hitech & Scienza di Panorama.it

      non hai uno username? regìstrati   /   recupera la password

apple / google / microsoft
unmapped

Microsoft lab a raccolta per cambiare la ricerca (e non solo)

Scritto da Fabio De Lorenzi

[img]
Quali siano i progetti per l’immediato futuro dell’azienda del sistema Windows lo si scopre dando un’occhiata a quanto scaturito dallo scontro di cervelli in scena nel corso di un recente rendezvous. Pochi ma tosti i nemici da battere
Da San Francisco a Mountain View, da Redmond a Cambridge e fino alla filiale cinese di Pechino, le attività di ricerca con cui Microsoft scandisce il ritmo delle sue innovazioni tecnologiche continuano a produrre idee e progetti. Nei laboratori entra ed esce un po’ di tutto, con gli studi sulla modellazione dei servizi Web che convivono con le iniziative di lotta allo spamming o con le tecnologie per migliorare le ricerche on line.
Di norma, ognuno dei lab lavora in maniera autonoma dagli altri e la condivisione dei loro saperi avviene solo di tanto in tanto. Di recente, per esempio, il centro situato in California, quello di Redmond che sta proprio accanto ai quartieri generali del gruppo e il campus di Mountain View si sono organizzati in un rendezvous per mettere a confronto le ultime novità elaborate.

Spam, antispam e dintorni
» Tutti gli articoli
La filiale di Frisco ha mostrato così i frutti ormai maturi delle sue analisi statistiche del Web che presto o tardi convergeranno su Internet nella veste di strumenti affilati con cui armare le strategie di concorrenza a Google.
Senza entrare troppo nel dettaglio tecnico, allo studio c’è la realizzazione di una sorta di mappatura della Rete da dare in pasto agli spider automatici dei motori di ricerca che ne scandagliano continuamente gli intrecci, così che possano ottimizzare il loro lavoro a tutto vantaggio della rapidità nella fornitura delle risposte.
Nello stesso laboratorio si lavora da tempo anche a un algoritmo per il servizio Map Point.Net destinato a migliorare radicalmente il modo in cui le mappe online si costruiscono e possono essere utilizzate.

Super motori
» Il meglio sulla ricerca
Altra iniziativa è quella etichettata con il nome in codice di Boxwood. Rientra negli intenti con cui Microsoft punta a entrare nel settore dei software che gestiscono i grandi centri di calcolo e di elaborazione informatica. Secondo le limitate informazioni che circolano, Boxwood si occuperà di calcolo distribuito, della virtualizzazione dello storage e delle tecnologie cosiddette autonomiche, secondo cui un sistema può essere in grado di automatizzare tutte le procedure che riguardano il suo funzionamento e, in caso di errore, procedere alla correzione e al ripristino.
Al lab di Mountain View, nel cuore della Silicon Valley, si lavora invece sul linguaggio naturale, con l’obiettivo dichiarato di estendere le funzionalità di riconoscimento introdotte per la prima volta in Word ‘97, e sulle tecniche di traduzione automatica.

Per certi versi assimilabile a quest’ultimo c’è poi Mindnet, progetto assai ambizioso per costruire sulla base del Web una serie di altri network semantici più specializzati. Trasversale a tutti i laboratori, ma particolarmente interessante per quella divisione Hotmail che ha la sua base nella valle del silicio, è la ricerca tesa alla lotta allo spam. Il problema, com’è noto, sta diventando sempre più allarmante e necessita un intervento forte e radicale.
Secondo le rilevazioni più recenti, il 23% di quanti utilizzano abitualmente la posta elettronica dichiara di aver ridotto l’uso dell’e-mail perché esasperato dalla quantità di posta spazzatura che si ritrova nella casella.

Commenti   (Inserisci un commento)

Ancora nessun commento.

Effettua il login