Farmaci on line: acquisti a rischio, dice studio Usa
WASHINGTON (Reuters) - Le persone che acquistano farmaci su Internet rischiano di assumere medicinali senza le necessarie istruzioni o anche di ricevere prodotti contraffatti, secondo un nuovo rapporto del governo statunitense.I medicinali dal Web provenienti da paesi stranieri potrebbero infatti essere manipolati e privi delle avvertenze, dice il rapporto diffuso oggi dal General Accounting Office (GAO), il braccio investigativo del Congresso Usa.
Comprare farmaci online, in particolare dal Canada, è divenuta una tendenza crescente, mentre le medicine costano sempre di più in America e molti americani perdono i benefici della assicurazioni sanitarie.
I funzionari del GAO hanno acquistato esemplari di 11 farmaci da 68 diversi siti web in Usa, Canada, Argentina, India, Turchia e sette altri paesi. Il tipo di medicine varia, ma ne comprende alcune legate a ben note catene di farmacia e alcune certificate da gruppi industriali. Tra di essere il Lipitor, lo Zoloft e il Viagra della Pfizer, l’Epogen della Amgen e il Vicodin della Abbott.
Le farmacie online che non hanno sede negli Usa inviano più di frequente confezioni senza etichette o confezioni corrette, secondo lo studio. In quattro dei casi esaminati, i prodotti erano contraffatti.
I problemi minori sono posti comunque dai siti Usa e canadesi.
La proposta di legge del Congresso che punta a consentire l’importazione di farmaci a basso costo dal Canada e da altri paesi comprende anche sanzioni contro le farmacie web prive di scrupoli. Il Senato dovrebbe discutere della normativa in estate.
I funzionari dell’amministrazione statunitense per l’alimentazione e i farmaci (FDA) sono d’accordo con gran parte del rapporto, ma affermano che è impossibile provare dove abbiano sede i siti web e da dove vengono i loro prodotti.




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