Cinque nuovi Panasonic: volti diversi con cuori simili
Cinque cellulari cinque entrano a far parte del catalogo Panasonic. Ognuno si differenzia dagli altri in maniera piuttosto netta dal punto di vista estetico, mentre la dotazione funzionale è per tutti piuttosto simile. Il modello X500, per esempio, è il primo camera-phone del produttore asiatico di tipo slide con il tastierino che scivola in basso sotto il display. Tra le sue varie particolarità, c’è quella che consente a questo terminale Gprs di poter essere utilizzato anche in orizzontale per una migliore visualizzazione degli scatti quando lo si usa in modalità fotografica.
Più tradizionale è il design a conchiglia semplice e minimale del modello X400, peraltro disponibile in due colori, nero e in rosso-bianco. Anche questo device integra una fotocamera digitale Vga che fa il paio con uno schermo a cristalli liquidi a tecnologia TFT che supporta fino a 65.536 colori. Inoltre, supporta le suonerie polifoniche a 16 voci, la messaggistica multimediale, Java e include anche un browser Wap 2.0.
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Con un aspetto che per certi versi ricorda quello del SonyEricsson K700, il Panasonic X100 è un’altra variazione estetica del tema funzionale già visto nell’X200 e nell’X400.
La panoramica si conclude con un altro clamshell, l’A500, che si differenzia da quello descritto poco sopra per la presenza delle cover “X-Changeable”, intercambiabili. Il sistema di apertura automatica del “guscio” (mediante la pressione di un pulsante) invece, è lo stesso dell’X400.




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