Il miracolo del voice over Ip: telefonare all’estero costa sempre meno
Corsa al ribasso delle tariffe da parte degli operatori. Woow e Elitel con le carte prepagate. Telecom Italia nella bolletta. La soluzione semplice di Rete ItalyPer risparmiare sulle telefonate internazionali ci sono adesso molte più offerte rispetto a pochi mesi fa. Il mercato si sta svegliando, grazie all’evoluzione della tecnologia della telefonia fissa e all’impegno di alcuni operatori, grandi e piccoli.
Da una parte, infatti, tra l’inverno e la primavera sono arrivate le carte prepagate di Wooow e di Elitel, entrambi provider Internet (Elitel è anche operatore di rete fissa). Si arriva alla tariffa minima di 1,5 euro all’ora, Iva inclusa, per una telefonata negli Usa, in Spagna o nel Regno Unito, con Elitel; 1,8 euro con Wooow. La qualità della telefonata non ne risente: è la stessa che con Telecom Italia. Che però ha cominciato a reagire a questa guerra di prezzi sulle chiamate internazionali, lanciando nuove opzioni tariffarie.
È infatti 10,872 euro all’ora, Iva inclusa, il prezzo normale per chiamare in un altro Paese europeo o in Nord America. Scende però a 3,74 euro all’ora per chi ha attivato l’Opzione Internazionale, di Telecom. È in tre profili, di cui il primo, Base, permette di scontare solo le chiamate fatte a Paesi della Zona 1 (Europa occidentale e Nord America).
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In ogni caso, con o senza Opzione Internazionale, c’è uno scatto alla risposta di 30,98 centesimi, assente invece nelle telefonate fatte con le schede di Wooow ed Elitel. I prezzi di Telecom, inoltre, anche se scontati, restano almeno il doppio più alti rispetto a quelli degli altri due operatori. Sono differenze evidenti soprattutto per le chiamate a Paesi non compresi nella zona 1: Telecom fa pagare 30 euro all’ora per la Russia (18 euro con l’Opzione Internazionale), più lo scatto alla risposta, contro i 3 euro di Wooow e 1,38 euro di Elitel. Inoltre, le chiamate dirette verso i cellulari, all’estero, fatte con Wooow e Elitel hanno gli stessi prezzi di quelle a telefoni di rete fissa o di poco maggiorati. Aumentano di molto, invece (di due o tre volte), con Telecom Italia.
Un altro vantaggio delle schede è che possono essere usate anche per chiamate da un cellulare a un numero di telefono estero, a prezzi scontati. Per esempio, 12 euro all’ora per telefonare negli Stati Uniti con la carta di Wooow da un cellulare Vodafone, contro i 36 euro della tariffa standard di Vodafone.
Il vantaggio dei servizi Telecom è la comodità; l’addebito è nella bolletta normale, la chiamata è immediata. Invece, le schede prepagate di Wooow ed Elitel vanno acquistate di volta in volta, on line o in qualche edicola o tabaccheria. E richiedono che si componga un numero dell’operatore e poi un codice Pin, prima di quello di destinazione. Un’alternativa potrebbe essere Rete Italy. I prezzi sono una via di mezzo tra quelli di Telecom e quelli di Elitel o Wooow ed è possibile sia l’addebito in bolletta sia chiamare in modo più diretto (senza comporre il Pin), dai numeri di telefono comunicati a Rete Italy. Questa guerra dei prezzi nasce poiché sono giunti a maturità i servizi VoIP (voice over Internet protocol) Phone to Phone, di cui si avvalgono gli operatori menzionati e anche Telecom Italia: la voce viaggia sotto forma di pacchetti dati, quindi è possibile coprire grandi distanze a costi ridotti.




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