Il piatto della telefonia cellulare è sempre più ricco
A sposare questa tesi è la specialista della ricerca Yankee Group, secondo la quale a beneficiare di tanta opulenza saranno soprattutto le regioni asiatiche. In difficoltà, specie sul lungo periodo, voce e messaggi, a tutto vantaggio dei dati
L’occhio esperto di Yankee Group punta l’obiettivo e fotografa la diffusione attuale della telefonia mobile nel mondo. Vede un fermento senza precedenti e mette mano ai suoi strumenti statistici per delineare il quadro che sarà.Prevede enormi potenzialità, soprattutto nei territori asiatici e del Sud America, in cui da qui al prossimo triennio si concentrerà il 27% della penetrazione mondiale degli apparati e dei servizi per la comunicazione sui network cellulari.
Ottime anche le performance del mercato Emea (Europa, Medio Oriente e Africa) che continuerà a rappresentare il segmento regionale più importante per l’industria del settore.
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I valori più elevati saranno raggiunti nelle regioni Asiatiche e del Pacifico, dove si arriverà a toccare anche il picco del 13,6 per cento.
Importante il contributo offerto alla crescita dai servizi di trasmissione dati. Per l’esattezza, il loro apporto sul totale salirà, da qui al 2007, al 25,9%, rappresentando quindi circa un quarto del fatturato complessivo e triplicando gli 8 punti e mezzo registrati nel 2002.
Le cifre che si riferiscono a quest’ultimo aspetto non fanno che confermare le ipotesi di quanti da tempo vanno sostenendo che l’era delle trasmissioni vocali procede ineluttabile verso il viale del tramonto, assistendo alla sua stessa erosione progressiva per mano dei servizi più avanzati che riguardano i dati e i contenuti, il cui giro d’affari arriverà a raddoppiare di volume entro un lustro, assestandosi sui 50 miliardi di dollari.
Sempre in relazione all’arco temporale che va da oggi al 2007 o il 2008, l’analisi della società di ricerche stima che il video, la musica e l’entertainment ludico conosceranno tassi di crescita impressionanti se comparati con quelli delle applicazioni per la messaggistica che, all’opposto, rallenteranno il ritmo.
Tornando ad allargare lo zoom, Yankee prevede infine che proseguendo sui valori attuali, la quantità mondiale di utenti mobili potrebbe addirittura raggiungere quota due miliardi entro la fine della decade in corso.




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