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Da Think3 la release 9 della suite per progettazione meccanica

Scritto da Bruno Severino

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Nella nuova edizione del pacchetto made in Italy funzionalità per l’editing, sistemi più intuitivi per gestire le quote e un globale miglioramento di efficienza.
Il mercato delle applicazioni dedicate alla progettazione meccanica e di design sta reagendo, alla crisi che si è manifestata un po’ in tutti i settori, proponendo soluzioni sempre più performanti e versatili per conquistare nuova utenza. La strada che sembra promettere maggiore successo è lo stretto coinvolgimento tra sviluppatori e utenza, ovvero l’abilità di rispondere in tempi brevissimi alle nuove richieste del mercato.
Think3, azienda italiana che dai primi anni novanta offre ai progettisti soluzioni MCAD (Mechanical Computer Aided Design), ha fatto una scelta coraggiosa che ha come obiettivo finale lo sviluppo di software a costi contenuti che permetta alle piccole e medie aziende di competere con le più grandi concorrenti.

Ricordiamo che la suite di Think3 si articola in tre prodotti: ThinkDesign, ThinkTeam e l’ultimo nato ThinkID.

ThinkDesign è un applicativo MCAD che offre funzionalità complete per la realizzazione di progetti meccanici. ThinkTeam, invece, è il software PDM (Product Data Management) della società italiana.

ThinkID è la soluzione più specifica dedicata al design, e si differenzia dalla proposta meccanica per la presenza di un modulo avanzato di gestione delle superfici (opzionale per ThinkDesign) che sfrutta la tecnologia di modellazione proprietaria GSM. Le funzionalità GSM permettono l’editing di Nurbs (Non Uniform Rational B-Spline), anche soggette a operazioni di trimming, garantendone le condizioni di tangenza e continuità. Si tratta di un metodo di modellazione assolutamente innovativo che lascia ampio sfogo alla creatività del progettista che, in qualunque momento del ciclo di sviluppo del prodotto, potrà effettuare modifiche in poco tempo e senza vanificare il lavoro già svolto.

La release 9 del software offre numerose migliorie sia nell’ambito della progettazione meccanica sia sul versante del design, tutte ispirate, oltre che da uno stretto rapporto di Think3 con i propri clienti, dalla volontà della società di colmare le lacune del prodotto sul fronte delle funzionalità più avanzate.
Uno dei clienti storici di Think3 è l’azienda Alessi, che impiega da 14 anni la soluzione italiana nell’ambito della produzione di oggetti di design.
Tra le novità più importanti gli sviluppatori del software ci hanno segnalato il nuovo concetto di “Zone Modeling” che, basato sulle funzionalità GSM, permette l’intervento su qualsiasi parte del progetto, anche in fase avanzata d’ingegnerizzazione, per ridefinirne le caratteristiche. In sostanza è possibile intervenire su una particolare sezione dell’oggetto inserendo una nuova feature “estetica” che niente altro è che un insieme di nuove curve che pur rispettando il design originario dell’oggetto consentono le modifiche rese necessarie, per esempio, dalla sostituzione di un componente.

Sempre nella sezione dedicata alla modellazione è stata inserita una nuova funzione di capping di tipo associativo che permette, tramite la semplice selezione delle curve di perimetro, il completamento rapido di superfici. Naturalmente anche in questo caso sarà possibile effettuare ulteriori modifiche sfruttando le funzionalità del modulo GSM. Il software di Think3 offriva già strumenti avanzati dedicati alla realizzazione di curve e superfici complesse, tipiche ad esempio del settore automotive, tuttavia la società ha voluto fare un ulteriore passo in avanti permettendo la realizzazione di curve di continuità G4.

Per quanto concerne la sezione dedicata alle lavorazioni che riguardano più specificatamente l’ambito meccanico, ThinkDesign 9 ha migliorato gli strumenti di modellazione di base, soprattutto per quanto riguarda le operazioni di sformo che ora possono essere eseguite anche lungo percorsi curvilinei.
Grazie alla tecnologia GSM i progettisti possono permettersi di modificare il design di prodotto anche in fase avanzata d’ingegnerizzazione. Grazie al nuovo concetto di “Zone Modeling” è possibile intervenire inserendo una nuova feature “estetica” che, pur rispettando il design originario dell’oggetto, consente le modifiche dello stesso.
Nella sezione di drafting il supporto per le misure adattive permette, grazie al riconoscimento automatico delle quote di disegno 2D, una più veloce generazione del modello tridimensionale. I progettisti impiegano spesso materiale bidimensionale proveniente dai vecchi database aziendali e lo riconvertono in 3D per avere a disposizione i pezzi necessari in fase di assemblaggio tridimensionale.

Nella versione 9 basta selezionare il profilo desiderato e la sua quota corrispondente per generare una geometria 3D corrispondente ai disegni originali. ThinkDesign continua ad offrire naturalmente tutte le funzionalità di cui disponeva prima, non ultimo il configuratore di prodotto. Nello specifico si tratta di una soluzione PLM (Product Lifetime Management) che consente l’assemblaggio a ritroso di un qualunque prodotto secondo le specifiche che il cliente comunica direttamente alla sezione commerciale dell’azienda. Forse questo è l’esempio più esplicito dell’integrazione dei dati di cui si può usufruire all’interno della suite Think3.
All’interno del software sono inclusi anche strumenti di rendering finalizzati alla valutazione della linea d’ombra relativa alle superfici prodotte in funzione dell’angolazione con cui vengono colpiti dalla luce.
I requisiti di sistema necessari all’esecuzione di ThinkDesign e ThinkID sono sistema operativo Windows 2000 Professional/Server/XP Professional eNT 4.0 SP5, processore Pentium III ad almeno 600 MHz, 512 MByte di RAM più altri 500 MByte di memoria virtuale, 250 MByte di spazio su disco e una scheda video che supporti le librerie OpenGL con almeno 32 MByte di RAM. Sono comunque consigliati un acceleratore grafico con almeno 128 MByte di memoria e 1 Gbyte di memoria RAM.

Sono supportati i seguenti sistemi di puntamento 3Dconnexion: SpaceBall 5000, SpaceTraveler, SpaceMouse, CadMan.

Per ulteriori informazioni sulle funzionalità dei prodotti potete visitare il sito www.think3.com.

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