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Prova: Motorola V80

Scritto da Roberto Catania

Un cameraphone di classe Vga che si fa notare soprattutto per l’originale meccanismo di apertura del flip. Ottima la rubrica multicampo e la possibilità di configurazione; manca il collegamento infrarossi (ma c’è Bluetooth) e un supporto di memoria aggiuntivo
Motorola V80Fra i telefonini che hanno caratterizzato il 2004 di Motorola, il V80 è senza dubbio uno dei modelli sui quali la casa americana nutre le maggiori aspettative di successo. Non solo perché si tratta del terminale designato a sostituire il V70, uno dei modelli più originali della sua recente produzione; ma anche e soprattutto perché il nuovo portacolori Motorola avrà il difficile compito di battagliare nell’ormai affollatissima arena dei cameraphone Vga di fascia media.

Cellulari del mese Caratteristiche tecniche
Motorola opta per una soluzione Gsm tri-band (900/1800/1900) con Gprs e browser 2.0 per la connessione ai siti Wap. Il display, da 176x220 pixel e 65 mila colori, consente di visualizzare, anche da chiuso, i nominativi e i numeri di telefono delle chiamate in ingresso, nonché l’eventuale foto associata. Dal punto di vista della messaggististica, il V80 supporta l’invio e la ricezione di Sms (anche concatenati), Ems, Mms ed email; a disposizione c’è anche il supporto SyncMl per la sincronizzazione dei dati. La fotocamera digitale è corredata da uno zoom digitale 4x e permette di realizzare scatti in tre differenti risoluzioni: 160 x 120 pixel, 320 x 240 pixel e 640 x 480 pixel. Il nuovo Motorola può riprodurre sia le suonerie polifoniche chee quelle in formato Mp3, oltre a Java (Midp 2.0) per il download di giochi e applicazioni.
Quanto alla connettività, è disponibile una porta seriale/Usb nonché il supporto Bluetooth (con un auricolare già incluso nella confezione); assente invece l’infrarossi.

Caratteristiche tecniche:

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- Dimensioni (da chiuso) 45 x 98,8 x 22,7 mm;
- Volume: 82 cc;
- Peso (batteria inclusa): 108 grammi;
- Gsm tri-band 900/1800/1900;
- Gprs (4+2);
- Wap 2.0;
- Display Tft a 65k colori, 176 x 220 pixel di risoluzione, 7 righe di testo;
- Design a rotazione con apertura assistita e display panoramico sempre visibile;
- Antenna interna;
- Fotocamera digitale Vga integrata con zoom digitale 4x;
- Opzioni di stile immagine: Colore, Bianco e Nero, Blu, Anticato, Rosso, Verde;
- Impostazioni condizione di luce: Automatica, Sole, Nuvoloso, Al chiuso, Notte;
- Autoripetizione, modalità panoramica e ritratto;
- Sms, Ems, Mms ed email (Pop3, Smtp, Imap4);
- Supporto Instant Messaging: client 1.1 (Wireless Village) integrato;
- Altoparlante polifonico a 24 canali;
- Software di remixaggio (Motomixer) per suonerie Midi;
- J2me Midp 2.0;
- Giochi (J2me): Hungry Fish2, Skipping Stones2, SlideShow2;
- Riproduzione di video Mpeg4 con sonoro;
- Avvisi luminosi;
- Viva voce integrato;
- Autonomia Batteria standard: 750 mAH Li-ion: fino a 240 minuti in conversazione, 150-250 ore in standby.


Come funziona
Piuttosto compatto nelle dimensioni, grazie anche all’antenna integrata, il V80 fa registrare un ingombro di 45 x 98,8 x 22,7 mm per 82 cc di volume complessivo.
Dal punto di vista stilistico il V80 non passa inosservato: è soprattutto il meccanismo di rotazione del flip a conferire originalità all’insieme. La parte superiore dello chassis, sul quale campeggia il generoso display a colori, si apre infatti a compasso rivelando la tastiera alfanumerica sottostante. Un movimento che è possibile effettuare anche a una sola mano: è sufficiente una leggera spinta col pollice, infatti, per attivare il meccanismo di rotazione assistita. Molto buona la qualità dei materiali impiegati, nobilitati da piacevoli finiture cromate. Qualche appunto riguarda invece l’assemblaggio delle due metà scorrevoli, un difetto che si avverte soprattutto a flip aperto. Comodo e ben fatto il grande joystick centrale di navigazione, circondato da una corona circolare con i tre tasti multifunzione (compreso il consueto tasto menu di Motorola) personalizzabili. Piuttosto ricca, per il resto, la quantità di configurazioni; c’è addirittura la possibilità di impostare una curiosa opzione “avvisi ritmici”, affinché la scocca e i tasti lampeggino a seconda degli impulsi provenienti dall’esterno.
Va sottolineato che a telefono chiuso è possibile utilizzare le stesse funzionalità disponibili in modalità “open”, con un’unica eccezione: non è possibile effettuare o ricevere chiamate. Fra le voci più riuscite, si fa apprezzare l’eccellente rubrica multicampo, che può ospitare fino a 2000 contatti, e che permette addirittura di categorizzare gli indirizzi (affari, generale, personale o Vips).
Come detto in apertura, il V80 integra una fotocamera digitale Vga. Soddisfacente la qualità delle immagini, soprattutto settando le impostazioni alla massima risoluzione (640 x 480 pixel). Il V80 permette di inquadrare i soggetti in due differenti modalità: in verticale, aprendo completamente il flip (ruotando cioè il display di 180°) le immagini seguiranno lo sviluppo, o in orizzontale, ruotando il flip di 90°. Piuttosto ricco il carnet delle configurazioni, fra cui si segnalano le regolazioni delle condizioni di luce (Automatica, Sole, Nuvoloso, Al chiuso, Notte) e le opzioni per i provetti colorist (Colore, Bianco e nero, Blu, Anticato, Rosso, Verde). Manca invece la possibilità di realizzare videoclip; il telefono supporta comunque il formato Mpeg4 permettendo la lettura di filmati ricevuti da altri telefonini via mms o quelli scaricati dalle pagine Wap.
Molto buona la qualità di ricezione del segnale, ancorché Motorola ci abbia abituato a prestazioni anche superiori. Non entusiasma invece la batteria, la cui durata raggiunge a stento le 48 ore di piena operatività.
Il prezzo è di 449 euro.

Conclusioni
Design personale, ampie possibilità di configurazione, buona versatilità della fotocamera digitale: il V80 ha tutte le carte in regola per poter ben figurare fra i cameraphone di fascia medio-alta soprattutto se, come è lecito attendersi, il prezzo subirà in futuro qualche variazione al ribasso. Fra le voci non pienamente soddisfacenti, troviamo l’autonomia della batteria, e la capacità di storage, limitata ai soli 5 MByte di memoria dinamica, senza alcun tipo di supporto aggiuntivo.
Per prezzo e originalità stilistica, il V80 si confronta con il nuovo Samsung Sgh D410, un terminale con apertura sliding-up che offre in più il collegamento infrarossi e la possibilità di registrare filmati, ma sprovvisto di Bluetooth e SyncMl.

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