Pantech GI100, il camera-phone che legge le impronte digitali
Oltre a garantire una maggiore sicurezza, il pad biometrico di questo cellulare garantisce al suo possessore sicurezza e massima fruibilità di utilizzo
Nella storia dell’era cellulare, il nuovo Pantech GI100 verrè ricordato come il primo cellulare con tecnologia biometrica per il riconoscimento delle impronte digitali.Oltre a garantire una maggiore sicurezza grazie alla sua capacitè di riconoscere il suo unico possessore, il pad sul quale l’utente appoggia i polpastrelli serve anche per rendere più veloci le procedure necessarie a effettuare una chiamata telefonica, a richiamare i nomi della rubrica e perfino a videogiocare con maggiore fluidità.
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Due i display: il principale, all’interno, ha una diagonale di 1,8 pollici, cioè, 0,6 in più di quello secondario, sul lato esterno. La fotocamera digitale integrata ha un sensore Cmos da 1,3 milioni di pixel con funzione flash e, oltre agli scatti, permette fino a mezz’ora di riprese.
Il produttore garantisce un’autonomia di 200 ore in standby e di 180 minuti in conversazione.
Verrà commercializzato in Europa, Asia e Medio Oriente.




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