Design cellulari: l’avanguardia giapponese di Kddi
Una panoramica sorprendente di prototipi futuribili. Che presto potremo vedere nelle vetrine dei negozi
Il carrier giapponese Kddi prova a ridurre il fossato che ancora lo separa in termini di avanguardia dal principale concorrente DoCoMo costruendo attorno a sé un’immagine innovativa facendo leva sul design dei cellulari venduti a suo marchio. Sbirciando tra le novità in fase di prototipo nei suoi laboratori troviamo alcuni esempi molto interessanti.| L’ultima generazione di cellulari |
| » Scoprili tutti |
Suggestivo è anche il modello con guscio scorrevole a serramanico in cui la tastiera che scivola al di sotto della parte in cui campeggia il display.
Un’altra variante del design a conchiglia mostra un dispositivo in cui la parte superiore ruota sul suo proprio asse scoprendo schermo e tastierino sottostante. In questo caso, quel che colpisce è anche l’abbinata dei colori molto accessi.
Tra le novità anche un device con struttura cross-to-type giè vista nel nuovo Siemens SK 65, in cui la tastiera completa di tipo qwerty è nascosta a cellulare chiuso e si scopre ruotando la parte posteriore dell’involucro sul suo asse centrale fino a una posizione di perpendicolarità con lo schermo e il keypad numerico.
Rivolti a un pubblico femminile sono poi i minuscoli e coloratissimi cellulari clamshell dalle fattezze simili a quelle di un portatrucco.
In un angolo, infine, il top dei top in termini di forme cellulari inedite: il device indossabile integrato in un anello da portare al dito.




Ancora nessun commento.