La città diventa un videogame
Enormi robot si aggirano per le strade, mentre impazzano bande di cacciatori di tesori: è l’evoluzione del videogioco su cellulare. Virtuale, ma in luoghi reali
Il videogioco scende in strada. È uno dei prossimi scenari del mondo del gaming, che si schioda dal salotto e dalla classica combinazione Tv+Playstation (o X-Box o altro) per conquistare il mondo reale. I giocatori, armati di cellulare, si muovono in contesti ‘fisici’ (piazze e viali, per esempio) a caccia di oggetti da collezionare, oppure con lo scopo di eliminare gli avversari. La posizione del telefonino viene localizzata attraverso gli accessi al network mobile (e quindi con una certa approssimazione), oppure con maggiore precisione grazie alla tecnologia Gps, per quei pochi modelli che ne sono forniti. Sono giochi pervasivi, secondo la definizione dei creatori di “Botfighters“, perché si è costantemente coinvolti nella partita, che si interrompe solo quando il cellulare è spento. Attività quotidiane come andare a trovare un amico, fare la spesa, passeggiare in centro possono trasformarsi in qualunque istante in uno scontro a fuoco (virtuale). Qualcuno vede già una prima applicazione del concetto di augmented reality, realtà aumentata, potenziata: il mondo reale si fonde con quello immaginario.
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I principi su cui si basa “Mogi Item Hunt” (in fase di test da circa un anno), invece, sono radicalmente diversi. Sviluppato dal team del francese Mathieu Castelli e supportato dal carrier giapponese Kddi, “Mogi” sfrutta la tecnologia Gps, integrata in alcuni cellulari, e costruisce un sistema di gioco più complesso e ambizioso di “Botfighers”. Niente scontri, prima di tutto: lo scopo è collezionare oggetti virtuali (gioielli, verdura, frutta) e animali immaginari nascosti in giro per Tokyo, che possono poi essere scambiati (opzione trading) con gli altri giocatori. Interazione e collaborazione sono fondamentali: ogni squadra è guidata da un giocatore, seduto davanti al suo Pc, che coordina gli spostamenti dei compagni, a loro volta dotati di una mappa 3D della città visualizzata sul display del cellulare. La nascita di comunità è uno dei punti di forza del gioco. Gli sviluppatori intanto stanno lavorando a nuove funzioni, come allevare gli animali catturati per poi farli combattere in stile Pokemon.Non resta che pazientare, incuriositi: in futuro “Mogi” dovrebbe sbarcare anche in Europa, Italia compresa.




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