Giochi sui cellulari, adesso viene il bello
Tre dimensioni, multiplayer: i telefonini, con grafica e capacità di calcolo sorprendenti, aprono la strada a modi nuovi di giocare anche se le attuali reti mobili restano un limite, soprattutto per il multiutente con troppe azioni contemporanee. Un business, comunque, destinato a crescere vertiginosamente
Stanno cambiando i giochi per cellulare: anche in Italia da qualche mese. Abbondano quelli a tre dimensioni e da aprile ci sono anche quelli multiplayer, per adesso disponibili solo su portale di Tim. Permettono ossia di giocare con altri utenti, via Internet: una partita costa di solito 50 centesimi e non comporta spese aggiuntive per il traffico. “È la cosiddetta seconda generazione di videogiochi”, spiega, a MyTech, John Strand, direttore di Strand Consult, gruppo di ricerca danese specializzato in telefonia mobile.In multiplayer per ora ci sono solo versioni digitali di giochi da tavolo, come la battaglia navale, o gare tra auto e moto da corsa (Tim Rockets e Motocross). È un limite delle attuali reti mobili, Gprs o Umts: “I tempi di risposta sono troppo lunghi e sarebbe impossibile gestire giochi multi utente con troppe azioni contemporanee, per esempio una partita di calcio”, spiega Fabio Ciucci, amministratore di Anfy Mobile, la principale azienda italiana di sviluppo di giochi per cellulari.
| Giochi & giochi |
| » Ma che divertimento! |
A crescere non è solo la grafica e il sonoro dei giochi per cellulare: anche il loro spessore. Ora è possibile trovare adventure (Scooby Doo, di Tim, Wind e Vodafone) e giochi di ruolo (Axel’s Quest, di Wind, e Castle of Spell’s, di Tre); a volte con dialoghi, ricerca di indizi, trame elaborate. Si tratta però di una nicchia di giochi. I più rappresentati, nei listini degli operatori, restano “i giochini”: arcade con astronavi stilizzate, semplici gare di corsa automobilistica, platform immediati e senza troppe complicazioni. Convivono quindi giochi ultra moderni e giochi del passato, poiché “la maggior parte degli utenti preferisce dedicarvi pochi minuti, li considera solo come un passatempo rilassante. Quelli che giocano con serietà e impegno sono una minoranza”. Quale che sia la complessità del gioco, per installarlo serve però, in ogni caso, un cellulare Java. È il linguaggio standard con cui sono programmati tutti i giochi da scaricare, da aggiungere quindi a quelli preinstallati. Che possono essere in assembly o in C++; ma sempre più spesso sono anche loro in Java. | L’ultima generazione di cellulari |
| » Scoprili tutti |




Ancora nessun commento.