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Orange ed Endemol lanciano l’hit-parade delle suonerie

Scritto da Roberto Carminati

L’ultima follia dell’operatore mobile e degli inventori del format de “Il grande fratello” è una sorta di “Top of the pops” del tutto particolare e dedicato alle melodie per i telefonini. Prima a mettere le mani sul progetto un’emittente britannica
Cellulari del mese La britannica Itv1 è la prima emittente europea ad accaparrarsi i diritti su un nuovo format televisivo ideato da Endemol - già mente di “Il grande fratello” - e dall’operatore cellulare Orange.
Si chiamerà non a caso “Orange playlist” e altri non è che una superclassifica delle suonerie per cellulare più gettonate. I palinsesti del canale inglese l’ospiteranno in seconda serata e per almeno sei mesi a partire dal prossimo settembre. L’intenzione è quella di affiancare alle hit parade delle melodie più scaricate una rassegna dei download musicali in genere e di instaurare con il pubblico un’interazione fatta di messaggi scritti o fotografici.

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Con una simile strategia globale il carrier, i creatori di Big brother e Itv1 contano di venire incontro a una serie di esigenze diverse, ma convergenti.
Quelle dei gestori telefonici, sin qui insoddisfatti dei guadagni ottenuti attraverso i messaggi multimediali; e quelle delle major discografiche, costrette a inseguire sul terreno delle suonerie (oltre che su Web) i danari che i Cd invenduti non possono più garantire. Il programma Tv non rappresenta infatti che una porzione degli accordi o delle trattative che le due controparti - label e operatori - hanno messo o stanno mettendo sul tavolo.

Nei soli Stati Uniti il disco ha venduto il 3,6% in meno fra 2002 e 2003, dopo aver sofferto di uno scioccante -10,7 nel 2001. La stessa tendenza caratterizza il vecchio continente, dove però i cosiddetti ringtone possono godere di un mercato da oltre un miliardo di euro e dove discografici e aziende di telefonia guardano con crescente attenzione allo scaricamento diretto dei brani su cellulare, indipendentemente dal fatto che possano o meno fungere da squillo.

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