Apple, l’Imac nascosto nel monitor
La mela rinnova la linea di computer desktop per l’utenza consumer. Design ancora una volta trasformato: dopo il tutt’uno e la lampada ecco una macchina integrata nello schermo. Potente e compatta
Appena annunciati e già ne parla tutto il mondo: sono i nuovi Imac G5. Sono stati loro, ovviamente, i grandi protagonisti della giornata d’aprtura dell’Apple Expo europeo a Parigi. Convalescente Steve Jobs è toccato al vicepresidente di Apple, Phil Schiller presentare le novità provenienti da Cupertino.
Assenti dal mercato sin da giugno di quest’anno, data in cui l’azienda ha terminato le scorte dei modelli precedenti, i nuovi iMac si presentano rinnovati internamente ed esternamente. Disponibili in due modelli con schermo da 17 e 20 pollici, i computer sono basati sul potente processore a 64 bit G5 (da 1,6 1,8 Ghz) e hanno un aspetto ancora più minimale, curato dai designer dell’iPod.
| La grande mela |
| » Tutto su Apple e i Mac |
Secondo Schiller, “allo stesso modo in cui l’iPod ha ridefinito il concetto di lettore di musica digitale portatile” ridefiniranno “ciò che gli utenti si aspettano da un consumer desktop”.
La nuova linea parte dai 1.399,00 euro (iva inclusa) del modello “base” con schermo a 17 pollici che include il processore PowerPC G5 a 1,6GHz, un bus a 533 Mhz, 256MB di memoria SDRAM DDR400, la scheda grafica NVIDIA GeForce FX 5200 con 64MB, un disco rigido Serial ATA da 80Gb, un’unità Combo (lettura e scrittura di CD e sola lettura di DVD), due porte FireWire 400, tre porte USB 2.0 e due 1.1, Ethernet 10/100 BASE-T, porta modem 56K, altoparlanti stereo e microfono integrati e supporto interno per connessioni di rete wireless AirPort Extreme e Bluetooth.
I tempi per le consegne annunciati da Apple sono di metà settembre.




Ancora nessun commento.