La prova su strada
Come preannunciato da ATI, l’X800 XT supera senza mezzi termini il Radeon 9800 XT: i risultati dei nostri test mostrano un framerate (fotogrammi al secondo) doppio in tutte le situazioni, ed è incredibile come si sia raggiunto un tale traguardo in poco meno di sette mesi. A trarne i maggiori benefici sono i giochi di ultima generazione che possono essere utilizzati alle risoluzioni di 1.280 x 1.024 e 1.600 x 1.200 punti anche con effetti di antialiasing e filtraggio anisotropo.Prendendo in analisi le soluzioni di ATI R420 ed Nvidia NV40, possiamo affermare che, quando non vengono abilitati filtri antiliasing e anisotropi, entrambi i chip raggiungo prestazioni molto simili a tutte le risoluzioni; lo stesso comportamento si ottiene anche con titoli, quali Splinter Cell, che fanno largo uso di tecniche di post processing dei pixel. La scheda Nvidia si conferma superiore nei risultati del 3DMark03 senza filtri, con uno scarto di 300 punti, mentre perde terreno, nell’ordine dei 50 punti, non appena i filtri vengono abilitati.
L’R420 sopravanza quando si abilitano i filtri antiliasing e anisotropo, nel nostro caso rispettivamente 4X e 8X; in queste condizioni il distacco muta a seconda dei test oscillando tra i 30 e 60 fotogrammi in Unreal Tournament 2004, ai 20 di FarCry. Dobbiamo ricordare che la scheda Nvidia supporta i pixel shaker 3.0 e una profondità di colore a 32 bit, mentre la l’R420 supporta i pixel shaker 2.0 e utilizza una profondità di colore a 24 bit. Il chip ATI dimostra di essere stato sviluppato per essere la soluzione più veloce in questo momento, ma suscita qualche dubbio dal punto di vista di una possibile evoluzione e adattabilità ai giochi del prossimo futuro.
L’NV40 di Nvidia è senza dubbio più innovativo, ma sembra pagare lo scotto del supporto di tecnologie ancora non sufficientemente utilizzate dagli sviluppatori di giochi; è da sottolineare che al momento gli Shader 3.0 permettono piccoli incrementi di prestazioni, ma che gli stessi effetti possono essere realizzati anche con Shader 2.0.
Nota negativa della X800 XT è la limitata overcloccabilità del core che sembra quindi essere già stato spinto al limite: a 546 MHz, con un aumento di soli 26 MHz, il sistema si blocca non appena si carica un gioco 3D. Il guadagno di prestazioni che si ottiene con frequenze comprese tra 520 e 546 è sostanzialmente nullo. Al contrario Nvidia sembra essersi tenuta un margine di lavoro superiore e il rilascio di una seconda GeForce 6800 Ultra ne è la conferma: è possibile trovare modelli con core a 450 o 400 MHz, a seconda delle implementazioni del produttore della scheda. Grazie alla maggiore frequenza e a nuovi driver l’NV40 risulta nettamente più performante e in grado di superare in diversi test l’X800 XT.




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