Ibm e Honda insegnano alle macchine a parlare
Il pubblico della Auto Tech Conference di Detroit nel Michigan ha accolto l’annuncio ufficiale dei frutti di una joint venture fra Big Blue e il produttore nipponico. Presto sul mercato un sistema innovativo di comandi vocali per automobiliSaranno i guidatori canadesi e statunitensi i primi ad avvalersi del sistema di comandi vocali basato sul software Embedded Via Voice di Ibm e pronto a essere implementato su alcuni fra i nuovi modelli di Honda. Per la precisione, la piattaforma vedrà la luce come dotazione di serie sulle prossime Acura Rl e come equipaggiamento opzionale su Acura Mdx e Honda Odyssey.
Stando ai primi commenti si tratta di una tecnologia realmente innovativa, che permette a chi guida di interagire senza staccare le mani dal volante sia con il navigatore Gps, per esempio, sia pure con l’impianto di condizionamento o con il lettore Cd, regolabili a piacimento con la sola voce.
Fra le altre funzionalità di rilievo le nuove Honda sfoggiano Acura Link, un filo diretto fra autisti e concessionari; e Handsfree Link, che fa leva sulle risorse di Bluetooth per consentire a chi guida di telefonare senza servirsi della tastiera. Le informazioni che l’automobile intelligente fornirà al suo utilizzatore sono trasmesse attraverso l’impianto stereo di bordo.
Per Ibm e Honda, o più in generale per l’alleanza globale fra i colossi dell’automotive e quelli dell’It, non è che un inizio. Secondo l’analista di Gartner Thilo Koslowsky entro il 2012 ben più della metà dei veicoli circolanti a livello mondiale sarà dotata di servizi telematici, nel tentativo da parte delle grandi case di sposare un approccio al mercato sempre più ritagliato in base alle esigenze della clientela.




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