Pubblicità on line: tecniche ed effetti collaterali
Gli investimenti delle aziende nella pubblicità on line non garantiscono sempre un ritorno adeguato. Per questo, negli ultimi mesi sono state adottate nuove tecniche per raggiungere gli utenti e trasformare la Rete in uno strumento efficace per la vendita di beni e servizi: la pubblicità tematica e quella comportamentale. La prima si basa sui motori di ricerca e consiste nell’inserire gli annunci accanto a pagine che ospitano contenuti simili.L’agenzia matrimoniale eHarmony, per esempio, ha diffuso le sue inserzioni in corrispondenza di pagine su temi legati all’amore. a il rischio di brutte figure è sempre in agguato. L’anno scorso ha fatto discutere molto il caso che ha coinvolto il New York Post: nel suo sito è comparso un articolo su un omicidio in cui il corpo della vittima era fatto a pezzi e messo in una valigia, e il testo era accompagnato dalla pubblicità di una nota marca di valigie. Il motore di ricerca si era limitato a inserire gli spot accanto agli articoli che contenevano la parola in questione.
La pubblicità comportamentale si propone invece di studiare le abitudini di navigazione dei singoli utenti su Internet per poi raggiungerli con spot mirati, ma questo approccio rischia di sollevare problemi di privacy.




Ancora nessun commento.