Virtual Pc 7, il massimo per i Mac G5
Presentata la settima edizione del più celebre fra gli emulatori per macchine Macintosh. Si tratta della prima la cui paternità va interamente attribuita a Microsoft e sfrutta le più recenti Cpu Apple per garantire meraviglie prestazionali
La tabella di marcia dell’ultimo Virtual Pc, l’emulatore di Pc per i sistemi Macintosh giunto alla sua settima release, prosegue senza intoppi.Due le principali novità del rilascio: la prima è di carattere più generale e si lega con la paternità del software: da questa versione spetterà completamente a Microsoft, che ha acquisito la precedente proprietaria, cioè Connectix, nel febbraio scorso.
L’altro aspetto innovativo è di stampo tecnologico e riguarda il fatto che Virtual PC 7 è la prima versione dell’applicativo ad avere piena compatibilità coi G5 di Apple, che sfrutta a fondo traendo enormi vantaggi in termini prestazionali, risultando tuttavia di grande interesse anche per i possessori dei sistemi G4.
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Secondo quanti hanno potuto testare una versione dimostrativa del prodotto durante l’Apple Expo che si è recentemente concluso a Parigi le performance della versione 7 risultano di gran lunga superiori di quella del suo predecessore, evidenziando doti di fluidità e di usabilità generale addirittura impressionanti.




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