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Sicurezza: Apple ci mette una pezza. Anzi, quindici

Scritto da Guido Sintoni

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Tempo di patch per la casa di Cupertino. Le versioni interessate sono Mac Os X 10.2 (Jaguar) e 10.3 (Panther); le vulnerabilità riguardano in prevalenza componenti open source inclusi nel sistema operativo. Tra le vulnerabilità corrette, spicca il bug di Kerberos
In attesa del rilascio di Tiger (la nuova generazione di Mac Os X 10.4), Apple ha rilasciato una serie di aggiornamenti per sistemi Jaguar (Mac Os X 10.2) e Panther (Mac Os X 10.3). Apple (http://docs.info.apple.com/article.html?artnum=61798) descrive nel dettaglio le quindici patch che rimediano ad altrettante vulnerabilità: si tratta per lo più di componenti di rete e di applicazioni di tipo server.

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Si parte da Apache 2, il server Web, per giungere a IPSec, il protocollo per la connessione a Vpn (reti private virtuali) in maniera sicura. Vulnerabilità significative riguardano poi OpenSSH (per ottenere shell remote) e OpenLDAP (per condividere risorse su directory basate su LDAP quali le Active Directory di Microsoft); rsync, l’utilità per la sincronizzazione remota di file; SquirrelMail, un server per webmail, e Kerberos, un componente per l’autenticazione di rete.
Le ultime patch sono relative a Safari, il browser Web basato su KHtml: una per evitare un possibile crash dell’applicazione e un’altra per evitare la possibile ricezione di contenuti provenienti da domini diversi da quello visualizzato (una vulnerabilità che si definisce frame injection e che ha riguardato anche Microsoft Internet Explorer).
L’aggiornamento può essere scaricato dal servizio Software Update previsto nel sistema operativo, oppure manualmente, dalla sezione Download del sito Web di Apple. A seconda delle versioni di Mac Os X, lo scaricamento varia da 7,6 a 12,6 Mbyte. Apple - pur attingendo a piene mani al software aperto (lo stesso Mac Os X ha stretti legami con FreeBSD) - è ancora legata a un ciclo di patching periodico: una filosofia diversa da quella del software open source, che punta alla massima rapidità possibile, ma allineata a quella dei grandi vendor.

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