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Il multimediale facile e per tutti

Scritto da Filippo Ferrari

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Un’esperienza creativa e innovativa: con Stikax si creano e modificano mix di suoni e immagini in modo semplice. Non si usa la tastiera ma una sorta di joystick
La multimedialità è l’ossessione moderna, la pietra filosofale che il mondo digitale insegue senza sosta. Spesso, questa ricerca (di strumenti tecnologici, di software) sacrifica immediatezza e intuito: come se multimediale equivalesse ad astruso, come se fosse necessario essere depositari di oscuri segreti hi-tech per poter penetrare questo mondo a più dimensioni. Ecco perché un’idea semplice, forte e diversa ha una portata tanto innovativa, soprattutto dal punto di vista concettuale. Stikax spalanca l’orizzonte della fusione tra immagini e suoni anche per i novizi, e al tempo stesso offre inedite possibilità di sperimentazione anche ai più esperti. Se addirittura la casa discografica indipendente più prestigiosa d’Inghilterra, la Ministry of Sound, decide di imprimere il suo marchio sul prodotto, allora abbiamo la garanzia che non è uno scherzo.

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Con Stikax si può creare e remixare musica, incrociarla con immagini in movimento, smontare e rimontare, registrare e rielaborare con effetti speciali, usando solo due mani e dimenticandosi la tastiera del computer. Stikax è una periferica Usb plug and play dalla forma peculiare, una sorta di joystick con un’appendice ricurva in cima. Grazie al software di editing Trakax, si assegna una traccia video o audio (rip da cd, loop, basi ritmiche, create ad hoc, campionate o scaricate da Internet) ad ognuno dei 10 pulsanti e al fascio di luce, disposti sull’impugnatura e sull’estensione superiore. La pressione di un pulsante, o il contatto con il fascio di luce, attivano la riproduzione della traccia corrispondente, che viene combinata con suoni e immagini premendo gli altri pulsanti. Per realizzare un mix, un collage musicale o un videoclip, quindi, non serve conoscere tool professionali, né avere una particolare educazione musicale: si fa tutto a orecchio, seguendo il gusto e l’intuito. La libertà creativa è praticamente senza vincoli.

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Ovviamente, questo è solo il livello più elementare di utilizzo. I pulsanti possono essere usati anche per inserire e gestire numerosi effetti speciali (come lo scratch), trasformando e modificando la canzone: Stikax si rivela davvero sorprendente soprattutto quando viene utilizzato con consapevolezza, come strumento di sperimentazione continua. Pensiamo con quale rapidità e semplicità un musicista o un dj può realizzare una multitraccia complessa e sentirla con le proprie orecchie sparata dalle casse del Pc, in tempo reale e in modo continuamente modificabile. Il pezzo funziona? Bene, è già registrato automaticamente dal software, pronto alla fase finale di editing. Non funziona? Si azzera tutto e si riparte, loop su loop, traccia su traccia, mixando in presa diretta fino a trovare il suono e il ritmo giusti. Un’ultima chicca: Stikax supporta la funzione multi-utente, più dispositivi contemporaneamente collegati allo stesso computer per una insolita jam session con gli amici. Stikax ha le carte in regola per diventare un ogetto di culto, il primo esempio (certo: ancora limitato, ma premiamo l’idea) di vivere il multimediale. Disponibile da settembre, costa 89 sterline.

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