Sony Grand Wega, 70 pollici fra cristalli e silicio
Sfruttando la tecnologia Lcos (Liquid crystal on silicon) il produttore giapponese ha realizzato un megaschermo dalle dimensioni record e dalla qualità superiore. Il mercato si interroga però sulle evoluzioni future della strategia70 pollici: tanto misura l’enorme Grand Wega TV, il megaschermo domestico che Sony ha appena presentato nel corso di un’esposizione dedicata all’home entertainment che si è tenuta a Indianapolis.
Il display, realizzato con una tecnologia denominata Lcos che combina i cristalli liquidi con un chip di silicio, dovrebbe debuttare negli Stati Uniti con un costo inferiore ai 10 mila dollari.
Gli analisti specializzati hanno accolto con estremo favore l’innovazione del colosso nipponico, principalmente per i suoi costi di produzione contenuti e per la qualità delle immagini, superiore a quella di ogni altra tecnologia di visualizzazione delle immagini televisive proposta fino a questo momento.
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Prima di Sony, altri player impegnati nello stesso comparto avevano provato a percorrere la strada di questa nuova forma di combinazione tra i cristalli e il silicio. Philips, per esempio, dopo una fase iniziale che sembrava poter portare buoni frutti, aveva ha diminuito la produzione. Intel, invece, il mese scorso ha annunciato i ritardi nelle consegne su larga scala che erano state in precedenza previste per la fine di quest’anno.
Quel che adesso resta da vedere è se il gigante asiatico deciderà o meno di vendere il suo nuovo schermo anche in mercati in aggiunta a quello statunitense e se valuterà con favore l’applicazione della medesima tecnologia anche negli schermi di dimensioni più contenute.




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