Gentili utenti vi informiamo che il team di MyTech si è spostato sul canale Hitech & Scienza di Panorama.it

      non hai uno username? regìstrati   /   recupera la password

apple / google / microsoft
unmapped

Virtual PC 2004

Scritto da Alberto Donato

Virtual PC 2004 discende dalla versione 5 di Connectix Virtual PC, prodotto acquisito nel febbraio 2003 da Microsoft.

Questo programma, installabile esclusivamente su Windows 2000 Professional o Xp Professional, si propone come una completa piattaforma di emulazione per sistemi operativi basati su architettura Intel, in particolare per le varie versioni degli ambienti Microsoft. Supporta infatti ufficialmente Ms-Dos, le release di Windows dalla 95 fino all’attuale Xp, le versioni Server di Nt e 2000 e Windows 2003 e Os/2 Warp di IBM.
Virtual PC permette il ridimensionamento delle finestre di emulazione, cambiando dinamicamente la risoluzione dello schermo del sistema operativo emulato.
Per valutare i requisiti di utilizzo del programma bisogna tener conto del tipo e del numero di macchine virtuali che si vogliono installare: lo spazio occupato su disco da Virtual PC è di per sé poco superiore ai 30 MByte, bisogna però considerare lo spazio necessario alla creazione dei dischi virtuali per l’installazione dei sistemi operativi da emulare, ben più consistente; per l’usabilità di questo tipo di applicazioni è poi molto importante l’ammontare della memoria Ram disponibile, in quanto essa viene condivisa tra il sistema operativo ospite e quelli emulati e naturalmente la velocità del processore. Il programma è comunque molto leggero e veloce; nelle nostre prove abbiamo utilizzato un Pc equipaggiato con processore Athlon Xp 2100+ e 512 MByte di Ram installando i sistemi Windows 98 e Xp Professional in emulazione su di un sistema host basato su Windows Xp Professional: l’emulazione è risultata in generale fluida anche con entrambi i sistemi avviati contemporaneamente, sebbene l’ammontare della Ram assegnata alle macchine virtuali (rispettivamente 128 MByte per Xp e 64 MByte per Windows 98) fosse il minimo consigliato.

L’utilizzo di Virtual PC è molto semplice: una volta avviato, viene visualizzata la console da cui si gestiscono i sistemi operativi guest; da qui è possibile creare nuove macchine virtuali, avviarle, sospenderne temporaneamente l’esecuzione, salvare lo stato di esecuzione corrente per riprendere in un momento successivo o spegnere del tutto la macchina virtuale. La console rimane sempre attiva come icona nel system tray. Facendo clic su quest’ultima si accede a un menu contestuale che permette di eseguire tutte le suddette azioni. Il layout dell’interfaccia è molto pratico, soprattutto per la gestione di più macchine virtuali in contemporanea in quanto consente di avere sotto controllo nella console lo stato di tutti i sistemi in esecuzione grazie alle anteprime aggiornate in tempo reale. È possibile visualizzare soltanto alcune delle virtual machine, riducendo le altre a icona.

La creazione di una nuova VM è completamente guidata da wizard molto semplici. Nella maggior parte dei casi, infatti, non è necessario modificare le impostazioni tipiche suggerite dal programma, calcolate in base alle risorse disponibili sul sistema e a quelle richieste dal sistema che verrà caricato nella macchina virtuale.

È comunque possibile accedere in ogni momento alle proprietà di una macchina virtuale e modificare gran parte dei suoi parametri di configurazione, anche a sistema operativo avviato. In particolare si possono configurare l’ammontare della Ram, i dischi rigidi virtuali (fino a 3, emulati come dischi Ide) e quelli rimovibili come Cd/Dvd-Rom e floppy, che possono anche essere sostituiti da un’immagine su disco.

Virtual PC emula una scheda video S3 Trio32/64, una scheda audio Sound Blaster AWE 32 e fino a 4 schede di rete Fast Ethernet Intel 21140 su bus Pci. Il processore visto dai sistemi guest è invece quello del Pc reale. Interessante caratteristica, soprattutto per chi utilizza le macchine virtuali per effettuare prove di differenti configurazioni di sistema, è l’undo disk, che memorizza tutti i cambiamenti effettuati durante una sessione di utilizzo, consentendo di salvarli o annullarli in blocco allo spegnimento della macchina virtuale.

Ogni macchina virtuale avviata dispone di una propria finestra di emulazione che visualizza lo schermo del sistema guest; in essa è presente un menu da cui è possibile, tra l’altro, installare o aggiornare i cosiddetti Virtual Machine Additions, driver simili ai VMwareTools, che consentono di attivare alcune funzioni aggiuntive, dipendenti dal sistema operativo emulato, come la condivisione delle cartelle tra sistema host e guest, il supporto per il drag and drop o un’area appunti condivisa.

L’installazione degli Additions rende notevolmente più pratica l’interazione tra i sistemi Windows emulati e quello che li ospita, consentendo il ridimensionamento libero della finestra di emulazione e il passaggio automatico del puntatore del mouse tra le finestre senza necessità di sbloccarlo mediante combinazione di tasti.


Microsoft Virtual PC 2004
Euro169,2 Iva inclusa

Produttore: Microsoft Corporation, Centro Direzionale San Felice, Palazzo A, Via Rivoltana 13, 20090 Segrate (MI); tel. 02-70.398.398; fax 02-7039.2020.

PRO
Veloce e stabile
Buona interazione tra sistema operativo host e guest
Ampia configurabilità delle macchine virtuali

CONTRO
Può utilizzare solo dischi virtuali e non sistemi operativi già installati in partizioni reali
Interfaccia Usb non supportata in emulazione

Commenti   (Inserisci un commento)

Ancora nessun commento.

Effettua il login