Downhill Battle, gli attivisti contro lo Induce Act
Già protagonista dell’iniziativa di sensibilizzazione e protesta denominata “Grey Tuesday”, l’organizzazione torna alla carica per combattere il controverso provvedimento di legge ispirato dall’industria disco-cinematograficaMigliaia di persone stanno sottoscrivendo una protesta senza precedenti contro l’Induce Act, il controverso provvedimento legale che vieta anche la copia personale dei materiali audio e video digitali acquistati.
Secondo i promotori dell’agitazione tesa a far pressione sui due rami del Parlamento Usa, così formulata la proposta di legge andrebbe a confliggere con la decisione con cui nel 1984 la Corte Suprema stabilì che le copie effettuate con il videoregistratore (all’epoca l’oggetto della controversia riguardò il Sony Betamax, nda) dovevano ritenersi legali, poiché esse avevano un prevalente fine personale e perciò non perseguibile.
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Per coordinare la protesta e la raccolta di firme, Downhill Battle ha inaugurato il sito Save Betamax, già visitatissimo e colmo di adesioni.
Conosciuto ufficialmente come Inducing Infringement of Copyrights Act (Sb2560), il testo è stato introdotto nel mese di giugno dall’accoppiata bipartisan costituita dai senatori Orrih Hatch e Patrick Lehay.




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