Gartner Dataquest restringe l’arena dei semiconduttori
Nel corso del meeting di San Francisco dedicato all’industria di settore gli analisti hanno identificato le possibili tendenze del mercato per il decennio a venire, ponendo l’accento sulla riduzione del numero dei playerL’arena internazionale dei semiconduttori sta per sottoporsi a una cura dimagrante, destinata a ridurne molto significativamente il numero dei player. Questo è quanto hanno spiegato gli specialisti di Gartner Dataquest durante l’incontro dedicato all’industria di settore svoltosi nei giorni scorsi a San Francisco.
Il totale dei produttori dovrebbe ridursi addirittura del 40% entro il 2014, al termine di una fase di espansione in corso ormai dalla metà degli anni ‘80. Allora i marchi attivi sul mercato erano circa 120, mentre alla fine del 2003 se ne sono contati 550.
Salutare e in certo modo obbligata, la dieta segue una ricetta basata su alcune precise linee di tendenza. Fra queste la crescente integrazione dei dispositivi, l’aumento dei costi di produzione e l’inevitabile ricorso all’economia di scala, la crescente importanza del panorama consumer e l’affermazione di nuovi paradigmi commerciali oltre che tecnologici.
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L’imperativo della flessibilità darà di per sé vita a una selezione naturale, acuita da un incremento dei costi legati al mantenimento degli impianti (e dei ritmi) produttivi tale da scoraggiare un buon numero di aziende attualmente in attività.
Gartner Dataquest pone poi l’accento sull’impennata del fronte consumer, cui sarà indirizzato entro il 2013 oltre il 50% dei prodotti in circolazione. Si tratta di un mercato caratterizzato da volumi elevati e margini ridotti all’osso, altamente competitivo ma anche in larga parte imprevedibile, infine minacciato da uno spettro ricorrente: “Il decremento dei chip per applicazione, dettato dall’integrazione, sta giocando un ruolo fondamentale nello scoraggiare la crescita del settore“, ha spiegato il portavoce di Gartner Jim Tully.
Altre eventualità da considerare sono legate all’influenza dei fornitori di servizi a valore, che saranno presto in grado di realizzare guadagni più lauti di quelli concessi ai vendor medesimi, sino al caso limite di quanti, fra costoro, orienteranno o controlleranno direttamente la manifattura e il design.
All’orizzonte c’è infine l’emergere di tecnologie oggi in fase di sperimentazione delle quali è arduo prevedere gli effetti ma che senza dubbio richiederanno a chi produce uno sforzo di aggiornamento/adattamento che non tutti riusciranno a sostenere. Fra queste i processi a getto d’inchiostro, i polimeri a emissione luminosa e i transistor molecolari.




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