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Ricevitori Gps

Scritto da Pasquale Bruno

Non tutto, in termini di prodotti, ma quasi tutto, in termini di interfaccia, quello che offre il mercato per quanto riguarda i ricevitori Gps portatili.
Da quando l’utilizzo della rete Gps è diventato accessibile per usi civili abbiamo assistito a un proliferare di soluzioni di livello consumer: navigatori da auto e ricevitori portatili, sia di tipo stand alone sia per Pc e palmari, davanti a tutti. Col maturare della tecnologia è anche cresciuto il livello di integrazione dei componenti e quindi il prezzo finale dei dispositivi ha imboccato una strada in continua discesa.

Se comunque i prodotti stand alone hanno mantenuto dei prezzi prossimi o superiori ai mille euro, a oggi è comunque possibile trovare i singoli ricevitori, con connessione seriale o su compact flash, a poco più di un centinaio di euro. Il discorso ovviamente cambia se si prendono in considerazione prodotti con tecnologia Bluetooth o dispositivi ad alta integrazione come il Pharos i-Gps con interfaccia SD I/O.

Se poi consideriamo la nutrita schiera di software di navigazione al momento disponibili, con prezzi compresi tra i 150 e i 200 euro, si capisce immediatamente come, in termini di costi, le soluzioni per palmari siano le più vantaggiose. Soprattutto se pensate che non avete acquistato solo un navigatore Gps, ma un palmare che, oltre a consentirvi di mantenere meglio organizzata la vostra giornata, vi serve appunto come navigatore Gps personale.

Molti produttori si sono accorti delle potenzialità di questa combinazione; in commercio abbiamo quindi assistito al lancio di numerosi bundle: pacchetti che contengono la cartografia, un ricevitore Gps e, spesso, anche un palmare. Queste offerte costituiscono indubbiamente un’ottima soluzione se non possedete ancora un Pda e volete dotarvi, con un solo acquisto, di tutto il necessario per realizzare un navigatore Gps portatile. Non bisogna infatti trascurare il fatto che in questi bundle sono sempre compresi anche tutti gli accessori necessari a fissare in auto il dispositivo e il relativo ricevitore oltre a tutta una serie di cavi che vi permettono di mantenere sempre alimentati entrambi i dispositivi. Se invece disponete già di un palmare potete scegliere due strade: nuovamente optate per un bundle che oltre al software contiene anche il ricevitore o acquistate i due prodotti separatamente.

Anche in questo caso ci sono dei vantaggi e degli svantaggi. Il vantaggio principale è che molto spesso nella confezione sono compresi anche tutti gli accessori per il montaggio in auto, e l’unico che solitamente è escluso, il supporto per il palmare, viene comunque offerto a prezzo scontato. Il principale e forse unico svantaggio risiede nella qualità del ricevitore Gps fornito, non sempre di ottimo livello.

Per quelli di voi che decidono di seguire la seconda strada, l’acquisto separato del software e del ricevitore, presentiamo ora una piccola rassegna di quello che offre oggi il mercato, coprendo la quasi totalità dei dispositivi in commercio, almeno in termini di interfaccia di comunicazione con il vostro palmare.

Cosa offre il mercato

Se possedete un Pda con interfaccia Bluetooth la cosa migliore da fare è sicuramente quella di acquistare un ricevitore che sfrutti questo standard di trasmissione. In questo modo infatti potete ridurre il numero di cavi da installare in auto e potrete trasportare molto più facilmente il sistema di navigazione da un veicolo all’altro o anche utilizzarlo durante una passeggiata riponendo il ricevitore nel taschino della vostra camicia.

I ricevitori che dispongono di questa interfaccia di comunicazione stanno diventando sempre più popolari anche perché, oltre ai vantaggi sopra menzionati, hanno anche il pregio di non occupare alcuno slot del vostro palmare. Oltretutto, a differenza dei prodotti collegati via cavo, se volete cambiare il palmare non dovete preoccuparvi di cercare il connettore giusto per interfacciare il ricevitore al vostro nuovo Pda. Ovviamente, data la maggior complessità di questi dispositivi, anche il loro costo è superiore rispetto ai prodotti con interfaccia seriale o su Compact Flash. Se invece possedete un vecchio palmare senza Bluetooth le scelte sono giocoforza obbligate tra i dispositivi su Compact Flash o con interfaccia via cavo. I primi sono al momento molto economici, vi permettono di avere una postazione estremamente compatta e facilmente trasportabile. Ovviamente per poterli utilizzare al meglio dovete disporre di un Pda con un doppio slot di espansione per poter installare le mappe. Se infatti non vi potete accontentare di una sola città, molto spesso memorizzabile direttamente nella memoria del palmare, siete obbligati a utilizzare una scheda aggiuntiva.

Se invece non disponete di un doppio slot di espansione e delle funzionalità Bluetooth sarete per forza obbligati a ripiegare su un ricevitore con connessione via cavo. Il vantaggio principale di questa fascia di prodotto risiede nel prezzo.

Per questa nostra prova inoltre la società Speeka ci ha fornito un ricevitore per slot SD I/O prodotto da Pharos, un dispositivo estremamente piccolo che, oltre alle dimensioni e al prezzo, ha sostanzialmente tutti i vantaggi di un prodotto su CF. Ovviamente, per sfruttare al meglio questa soluzione, è necessario disporre di un Pda con doppio slot di espansione.


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