Rep. Ceca: roaming a peso d’oro
Gli operatori di telefonia mobile cechi, come i loro colleghi europei, applicano tariffe troppo care e ingiustificate per il cosiddetto roaming, le telefonate effettuate dai loro abbonati che si trovano all’estero. La Sos, un’organizzazione ceca per la difesa dei consumatori, ha rilevato che le tariffe per il roaming, a differenza delle altre, registrano aumenti ogni anno. Alcuni dei principali operatori mobili del paese, come Eurotel, rifiutano di rispondere alle richieste di chiarimenti.Altri, come Cesky Mobil, affermano che le tariffe sono dettate dagli alti costi sostenuti dall’azienda, ma evitano poi di fornire informazioni dettagliate sui loro bilanci. Secondo Sos, il problema è che gli operatori mobili europei stipulano contratti bilaterali per l’offerta di roaming, e questo comporta un duplice furto ai danni dei consumatori: sia l’operatore del paese di origine sia quello del paese in cui il cliente si trova temporaneamente si riservano un margine di profitto spropositato.
Il problema non è solo ceco, ma europeo. Lo dimostra il fatto che negli ultimi mesi la Commissione europea ha accusato due operatori britannici, Vodafone e 02, di applicare tariffe eccessive per il roaming.




Ancora nessun commento.